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“L’Olimpo dei Vini Lombardi” e Milano-Cortina 2026: l’eccellenza vitivinicola e impegno sociale a sostegno della fibromialgia
Con le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, la Lombardia consolida il proprio ruolo di motore economico e culturale anche attraverso iniziative enologiche ad alto valore territoriale e sociale. Tra queste si inserisce il progetto “L’Olimpo dei Vini Lombardi”, promosso dall’Associazione Terre e Sapori, che coniuga promozione enologica e sostegno alla ricerca sulla fibromialgia.
Il progetto “Olimpo dei Vini Lombardi”, vino e territorio verso Milano-Cortina 2026
L’iniziativa, sviluppata tra il 2025 e i primi mesi del 2026, a cura di Riccardo Lagorio Presidente dell’Associazione e giornalista professionista in ambito enogastronomico, Adele Gorno Silvestrini sommelier e organizzatrice di eventi in ambito food&beverage, e Alessandra Iannello giornalista, ha coinvolto centinaia di etichette provenienti da tutte le province lombarde, suddivise in cinque categorie (bianchi, rossi, rosati, passiti e spumanti metodo classico).
Degustazioni alla cieca e selezione delle etichette lombarde
Le degustazioni, rigorosamente alla cieca, sono state condotte da panel misti composti da giudici esperti tra cui la scrivente, e consumatori, con l’obiettivo di offrire una valutazione rappresentativa sia sotto il profilo tecnico sia in termini di accessibilità al pubblico. A supporto delle sessioni, la presenza del Consorzio di Tutela Grana Padano ha rafforzato il legame con le eccellenze agroalimentari regionali.

L’incontro in Regione Lombardia, istituzioni e visione condivisa
Momento culminante del progetto è stato l’incontro in Regione Lombardia il 03 marzo dove Floriano Massardi, Consigliere regionale e presidente della VIII Commissione permanente (Agricoltura, Montagna e Foreste) ha esplicitato:
Attraverso questo percorso di degustazioni e dli confronto, che ha coinvolto tutte le province lombarde, si è costruito un racconto corale della nostra viticoltura, capace di unire territori diversi sotto un’unica grande bandiera: quella della qualità e della solidarietà.
Premiazione e asta benefica: il vino a sostegno della fibromialgia
Evento clou la premiazione con l’asta dei vini del 21 marzo 2026 a Rovato, organizzato in collaborazione con il Comune, durante il quale il pubblico ha incontrato le cantine selezionate. Lanciata anche un’asta benefica di bottiglie di pregio magnum e astucciate di cui l’intero ricavato è stato destinato all’AISF (assosiazione italiana sindrome fibromialgica) per la ricerca sulla fibromialgia, rafforzando la dimensione etica e sociale dell’iniziativa.
Sostenere la ricerca, la conoscenza e il riconoscimento dei diritti delle persone con la fibromialgia significa dare voce a milioni di persone che convivono ogni giorno con il dolore cronico – dichiara Federica Galli, presidente AISF. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante fare rete tra realtà diverse, per promuovere consapevolezza e solidarietà in ambito socio-sanitario.
Un confronto tra vitigni, territori e stili produttivi
Pur non configurandosi come competizione vera e propria, il progetto ha messo a confronto vini diversi per vitigno, terroir e tecniche produttive, lasciando ai produttori libertà di scelta sulle annate presentate. Le cantine partecipanti, tutte considerate ex aequo, rappresentano un campione significativo della qualità e della varietà della viticoltura lombarda.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del territorio che, accanto alla promozione economica, punta a rafforzare l’immagine della Lombardia come sistema integrato di cultura, tradizione produttiva e responsabilità sociale.

I vini vincitori: passiti, rosati, bianchi, rossi e metodo classico
Vincitori passiti, le eccellenze lombarde da meditazione
Vincitori a Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana (MN), in occasione della 21a Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione in aprile 2025:
- Cantina Panizzari di San Colombano al Lambro (MI) con Meditando
- Azienda Agricola Il Poggio Alessi di Volpara (PV) con Passito di Moscato
- Azienda Agricola Panigada-Banino di San Colombano al Lambro (MI) con Aureum IGT Colline del Milanese
- Cantina Bulgarini di Pozzolengo (BS) con Dolce Angelica
- Azienda Agricola Ezio Valle di Cenate Sopra (BG) con Moscato di Scanzo DOCG
Rosati lombardi premiati, territorio e freschezza
Vincitori presso la sede del Consorzio del Vino DOC Valtènesi a Puegnago sul Garda (BS) a giugno 2025:
- Tenuta Maddalena di Volta Mantovana (MN) con Fossedal IGT Alto Mincio
- Azienda Agricola San Lorenzo di Grumello del Monte(BG) con Fiorosè IGT della Bergamasca
- Turina di Moniga del Garda (BS) con Fontanamora DOC Valtènesi
- Il Roccolo di Polpenazze del Garda (BS) con Chiaretto DOP Riviera del Garda Classico
- Cantina Marsadri di Puegnago del Garda (BS) con La Primavera del Chiaretto DOC Riviera del Garda Classico
- Tenuta Roveglia di Pozzolengo (BS) con Miti DOC Riviera del Garda Classico
Bianchi vincitori, identità e varietà regionale
Vincitori presso la Cantina Rocche dei Vignali di Losine (BS) a rappresentanza del Consorzio Vini IGT Valcamonica (luglio 2025):
- Lazzari Vini di Capriano del Colle (BS) con Fausto Origini DOC Capriano del Colle
- Agricola Vallecamonica di Artogne (BS) con Bianco delle Colture
- Cantina Dobellone di Polpenazze (BS) con Dubilù DOC San Martino della Battaglia
- Azienda Agricola Vedrine di Polpenazze (BS〕 Aureo
- Azienda Agricola Bertoli di Castelli Calepio (BG) con Crèdega IGT della Bergamasca
Rossi lombardi selezionati, tra struttura e tradizione
Vincitori della degustazione tenuta presso il Consorzio Volontario Vini DOC San Colombano (MI) (settembre 2025):
- Società Agricola Olivini di Desenzano del Garda (BS) IGT Benaco Bresciano
- Cantina Ricchi di Monzambano (MN) con Cornalino IGT Alto Mincio
- Cascina Piano di Angera (VA) con Primenebbie IGT Ronchi Varesini
- Cantina Gozzi di Monzambano (MN) con Magrini IGT Alto Mincio
- Fradé Wine di Borgo Priolo (PV) con Barbera IGT Provincia di Pavia
Metodo Classico, le bollicine lombarde
- Vincitori presso il Consorzio Vini Oltrepò a Torrazza Coste (PV) nel febbraio 2026:
- Cantina Majolini di Ome (BS) con DOCG Franciacorta Satèn
- Società Agricola Tiziano Bellini di Vadana (MN) con Paiòn
- Colline della Stella di Gussago (BS) con Anny Rose
- Villa Franciacorta di Monticelli Brusati (BS) con Franciacorta DOCG Boké Brut Rosé 2021
- Podere della Cavàga di Foresto Sparso (BG) con Quintessenza Dosaggio Zero
- Cantina Antica Volta di Cazzago San Martino (BS) con Franciacorta DOCG Satèn

Il valore della solidarietà nel mondo del vino
Per me è stato un importante riconoscimento professionale, oltre che un’opportunità di crescita come sommelier, degustatore e giudice internazionale, contribuire ai panel di valutazione dedicati ai vini lombardi. L’esperienza ha permesso di approfondire e, in molti casi, scoprire un patrimonio vitivinicolo di grande rilievo, espressione di un territorio unico per identità e qualità.







