Tempo di Lettura: 2 minuti
Il 17 ottobre AIS Piemonte invita appassionati e operatori a celebrare i vini prodotti nell’Alto Piemonte, ai piedi del Monte Rosa, e i 50 anni della Doc Lessona
Sarà una giornata dedicata al Nebbiolo dell’Alto Piemonte quella in programma sabato 17 ottobre nella sede dell’AIS Piemonte a Torino, in via Modena 23. Dalle 11 alle 19 un banco d’assaggio d’eccezione offrirà una panoramica delle Doc di un territorio dall’antica tradizione vitivinicola, l’Alto Piemonte, dove il Nebbiolo si chiama Spanna e incontra le altre varietà autoctone come la Vespolina, la Croatina o l’Uva rara.
Protagonisti saranno i vini prodotti alle pendici del Monte Rosa, il cui versante valsesiano, guarda e protegge i vigneti che dai colli dell’Alto Piemonte scendono dolcemente verso la pianura. È qui che si producono le pregiate uve Nebbiolo che saranno trasformate in Bramaterra, Boca, Lessona, Gattinara, Fara, Sizzano, Ghemme, Valli Ossolane, Colline Novaresi e Coste della Sesia.
Terreni unici, antichi, dal pH acido e ricchi di minerali. Terreni che derivano dal fenomeno di formazione delle Alpi e dalla presenza dei resti del Supervulcano fossile della Valsesia, un importante patrimonio geologico riconosciuto dall’Unesco: una geologia articolata, suoli unici che si riflettono nei vini dell’Alto Piemonte conferendo quel particolarissimo carattere che incanta tanti appassionati.
A impreziosire la manifestazione ci sarà un focus dedicato a Lessona, storica denominazione dell’Alto Piemonte legata al solo comune di Lessona in provincia di Biella, in occasione dei 50 anni del riconoscimento della Doc.
Un anniversario che l’Associazione Italiana Sommelier Piemonte festeggerà con due “momenti” esclusivi dedicati al Lessona: uno alle 11,30 incentrato sull’annata 2021 e intitolato: «Il Lessona a 50 anni dal riconoscimento della Doc»; l’altro alle ore 16,00, intitolato: «Il Lessona indietro nel tempo», con un viaggio attraverso le annate di Lessona.
In degustazione:
Antichi Vigneti di Cantalupo, Antoniolo, Antoniotti, Bianchi, Boniperti Gilberto, Brigatti Francesco, Ca da l’Era, Ca Nova, Cantina Delsignore, Cantine Comero, Cantine Garrone, Cassina Pietro, Castaldi Francesca, Castello di Castellengo, Castello Conti, Centovigne, Clerico Massimo, Colombera & Garella, Davide Carlone, Edoardo Patrone, Fabio Zambolin, Franchino, I Dof Mati, Il Chiosso, Ioppa, La Badina, La Palazzina, La Prevostura, Le Piane, Le Pianelle, Mazzoni Tiziano, Mazzucchelli Guido, Mirù, Nervi-Conterno, Noah, Paride Chiovini, Paride Iaretti, Pietraforata, Platinetti Guido, Podere ai Valloni, Proprietà Sperino, Rovellotti, Sergio Barbaglia, Tenute Guardasole, Tenute Sella, Torraccia del Piantavigna, Travaglini, Vegis Stefano, Villa Guelpa.
La quota di partecipazione, che comprende l’accesso al banco d’assaggio e le eccellenze gastronomiche del territorio è di 30 euro (20 euro per i soci Ais).
Per le masterclass la quota è 65 euro (50 per i soci Ais).
Informazioni e contatti: 011 5217946; segreteria@aispiemonte.it.
Prenotazioni al sito AIS PIEMONTE: www.ais piemonte.it
credit photo copertina: @RinoAdamo







