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Cormorano Sempione è un’ottima esperienza per chi ama i crostacei, le ostriche e il pesce
Nel ricco menu si possono gustare dagli antipasti crudi a quelli cotti, dai primi alla paella, sino ai secondi, senza dimenticare, per i suoi estimatori, la pizza. Dopo una breve introduzione sul ristorante, vi raccontiamo la nostra esperienza resa più speciale da un ottimo vino in abbinamento
Pochi, pochissimi possono ricordarlo ma era l’ormai lontano 1977 quando la famiglia Serra apriva Il Cormorano in Piazza 25 Aprile di fronte all’ex teatro Smeraldo. Dopo essere stato per anni il ristorante di pesce di quartiere, un punto di riferimento, si è spostato e ha riaperto con la stessa insegna nel 2015 in zona Isola e poi nel 2022 in corso Sempione dove ci siamo recati. Lì noi abbiamo trovato l’autenticità del gusto mediterraneo della cucina italiana, la piacevolezza dei suoi piatti, unita alla qualità e alla sostanza che sono sempre stati il credo e la filosofia che ha caratterizzato Il Cormorano nei decenni, mentre il tocco contemporaneo invece è protagonista nelle proposte del giorno dello chef. Caratteristiche che si trovano anche nell’altro locale in zona Isola. Entrambi fanno parte di MRG Milano Restaurant Group, nato 13 anni fa grazie a Samuele Serra.
Il locale, sull’angolo dell’alberato Corso Sempione, con interni arredati con eleganza, apparecchiature moderne, calici e bicchieri di design, accoglie l’ospite facendolo sentire a suo agio per la cortesia e professionalità del personale, per il servizio impeccabile e veloce. Gli estimatori del vino possono scegliere dalla carta dei vini con circa un centinaio di etichette, tra bollicine e vini bianchi italiani come principali protagonisti, a cui si aggiungono champagne e qualche vino rosso a completamento, quale vitigno o regione scegliere tra i diversi nomi di riferimento.
Noi abbiamo optato per un Monte Carbonare di Suavia 2023, Garganega dall’ottima fattura, scelta in quanto conoscevamo il produttore. Si è confermato con il naso di bella espressività tra note floreali, agrumate, vegetali, poi a chiudere minerali. Al palato era sapido, fresco e si è rivelato perfetto in abbinamento alle nostre scelte. Dopo una trilogia di tartare, una piovra croccante su tortino di patate al lime, un misto di frutti di mare gratinati, la nostra cena si concludeva con un pescato del giorno, accompagnato da classiche patate al forno. Un ospite ha scelto invece il Cubotto di tonno rosso al sesamo nero, interessante accostamento. Ogni portata si è rivelata speciale per la freschezza degli ingredienti e per il tocco felice dello chef.
credit photo @IlCormorano











