Tempo di Lettura: 5 minuti
Riprendiamo con una batteria di vini Valpolicella Superiore dei produttori della Valle di Mezzane
Degustazione di 9 Valpolicella Superiore Doc delle aziende dei Vignaioli Valle di Mezzane che ha voluto evidenziare i caratteri identitari tra cui la spiccata piccantezza della speziatura.
Grotta del Ninfeo, Valpolicella Superiore 2020
Ottenuto da Corvina, Corvinone e Rondinella. In vinificazione dopo una lenta fermentazione, affina in tonneaux di rovere francese per 18 mesi, poi una maturazione in bottiglia. Dopo una tonalità granato non molto intenso, ha un naso di frutti di bosco come mora e lampone, un lieve tocco di rosa, di spezie dolci che poi virano sul balsamico. Al palato ha una media struttura, con tannini delicati e setosi, freschezza, avvolgenza, per poi chiudere persistente on nel retrogusto frutti di bosco e un tocco amaricante.
Talestri, Valpolicella Superiore Determinazione 2021
Da Corvina, Corvinone, Rondinella e piccole percentuali di altre varietà, uve ottenute da impianti a pergola. In cantina la fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, poi matura con un breve passaggio in botti di rovere francese. In bottiglia riposa per almeno 3 mesi. Dal colore rubino con riflessi granati, al naso ha frutta rossa anche piccola, croccante, poi spezie tra cannella e pepe bianco, poi balsamico. All’assaggio ha struttura, eleganza, tannini morbidi, equilibrati da freschezza, con una lunga persistenza, con un finale dalle note speziate e leggermente amaricanti.
Il Monte Caro, Valpolicella Superiore Sol Aria 2020
Le uve Corvina 50%, Corvinone 40%, Rondinella 10%, da vigneti a pergola, danno una resa media di 70 quintali/ettaro. Le uve appena colte vengono diraspate, macerate a freddo per 2 giorni, poi fermenta con lieviti indigeni in acciaio a temperatura controllata, per circa due settimane. Matura in acciaio per circa 15 mesi, poi 1 anno in bottiglia. Dopo un colore rubino intenso, ha un naso di frutti rossi maturi, soprattutto amarena, di sottobosco ed erbacei, per chiudere tra frutta rossa e spezie. Al palato ha tannini più presenti, equilibrati da freschezza, poi è piacevolmente sapido, persistente con un finale tra spezie, frutta rossa matura e note vegetali.
Massimago, Valpolicella Superiore Profasio 2020
Prodotto con uve Corvina, Corvinone e Rondinella, dalle parcelle Macie e Terase, situate tra i 250 ed i 400 metri d’altitudine. La fermentazione viene effettuata in vasche d’acciaio troncoconiche, poi affina in botti di rovere di Slavonia e di Allier da 20 ettolitri, dove il vino sosta per 12-18 mesi, quindi un riposo in bottiglia per altri 12. Dopo un colore rubino intenso, il naso spazia da note di p epe nero, liquirizia, ciliegie mature, bacche tra mirtillo e ribes, poi vira su sentori di rosmarino e buffi mentolati. All’assaggio ha struttura ed eleganza, tannini morbidi, equilibrati da freschezza, poi è sapido, lungo, succoso con un finale tra note di bacche mature, liquirizia e un tocco mentolato.

Falezze, Valpolicella Superiore 2018
Le uve Corvina Veronese, Corvinone, Rondinella e Oseleta provengono dal vigneto Falezze, di circa 60 anni d’età, situato nel comune di Mezzane tra i 200 ed i 250 metri d’altitudine, con un sistema d’allevamento è a pergola veronese. Le uve vengono appassite in fruttaio per circa 1 mese, la fermentazione e l’affinamento del vino si svolgono in acciaio. Dopo un colore rubino, intenso, ha un naso giocato su note intense di ciliegia matura e di frutta rossa, vira poi su note tra lo speziato e il balsamico. Al palato ha struttura ed eleganza, tannini delicati, freschezza a equilibrare, una sapidità contenuta, una lunga persistenza, co nel retrogusto piccantezza e frutta rossa.
Le Guaite di Noemi, Valpolicella Superiore 2014
Prodotto da Corvina 35%, Rondinella 20%, Corvinone 35%, altre uve tra Oseleta e Croatina al 10%, tutte provenienti dal vigneto Le Guaite, situato tra i 450 e i 500 metri d’altitudine a Mezzane di Sopra, su suolo composto da calcare e basalto. Dopo la vendemmia i grappoli vengono fatti appassire per un mese in fruttaio, poi avviene la pigia/diraspatura, la macerazione a freddo, la fermentazione con lieviti selezionati, la malolattica, per poi maturare 36 mesi in barriques francesi di secondo passaggio. Dopo l’imbottigliamento vi resta per almeno altri 24. Dopo un colore rubino intenso con riflessi granati., apre al naso con note di ciliegie rosse, more, ribes, poi prugne, seguito da erba appena tagliata, dalla floreale violetta. All’assaggio si presenta con tannini morbidi, avvolgenti, con un’ottima acidità, una piacevole sapidità, persistente, con note piccanti e fruttate nel retrogusto.
Ilatium Morini, Valpolicella Superiore Prognài 2017
Il vino è un blend tra Corvina/Corvinone 70%, Rondinella 20%, con Croatina e altre uve al 10%, provenienti da vigneti di 10-30 anni d’età, situati a oltre 200 metri d’altitudine tra Mezzane di Sotto e Val d’Illasi, con una resa di 50 ettolitri/ettaro. In vinificazione le uve dopo essere state diraspate e pigiate, poi fermentano con rimontaggi, matura in botti da 500 litri di rovere francese per 24 mesi, poi affina in bottiglia per altri 8. Dopo un colore granato, di buona profondità, al naso si percepiscono note di piccoli frutti maturi come marasca, mora e ciliegia, poi china, spezie come vaniglia e pepe nero, con a chiudere cioccolato e cannella. Al palato è avvolgente, con un’alcolicità bilanciata, un tannino setoso, poi è fresco e sapido, con un finale di media persistenza con richiami di liquirizia e cannella.
Le Cesete, Valpolicella Superiore 2016
Qui le uve sono Corvina, Corvinone, Rondinella, Croatina e Oseleta, provenienti da un vigneto situato su suolo di natura vulcanica a 250 metri d’altitudine in una frazione di Lavagno. Un 30% dei vigneti risale al 1954, completato da altri che hanno sostituito le viti non più produttive. La maturazione avviene in barriques di rovere da 225 litri, sia francese che americano, dove sosta per 36 mesi, a cui segue un periodo di riposo in bottiglia per almeno 1 anno. Dopo un colore granato, profondo, ha un naso sulla frutta piccola a bacca scura matura, poi si percepiscono le spezie e balsamicità. All’assaggio è dotato di buona struttura, con tannini non eccessivamente morbidi, freschezza a equilibrare, persistenza e un retrogusto tra piccante e frutta rossa surmatura.
I Tamasotti, Valpolicella Superiore 2018
Frutto di un blend tra Corvina, Corvinone, Oseleta e Rondinella, provenienti da un vigneto a Mezzane a 250 metri d’altitudine. Prima d’essere vinificate le uve subiscono un appassimento per circa un mese, l’affinamento avviene in barriques, dove il vino svolge naturalmente la malolattica, poi sosta per 18 mesi prima d’essere assemblato, quindi altri 6 di riposo in bottiglia. Dopo un colore rosso rubino intenso, ha un naso, intenso, con note marcate di marasca e piccoli frutti rossi, con una leggera nota pungente, poi è speziato, con sentori di liquirizia, inchiostro e tabacco. Al palato ha struttura e finezza, un tannino abbastanza morbido e un po’ polveroso, buona la vena acida a equilibrare, è persistente con sentori di liquirizia e frutta rossa matura.

credits photo @Vignaioli Valle di Mezzane








