Spreco alimentare: Italia maglia nera in Europa

spreco-alimentare_evidenza

Tempo di Lettura: < 1 “minuto”

I dati indicano che ogni settimana, ogni italiano, spreca cibo per oltre 555 grammi; sprecano di meno i francesi e gli spagnoli

Sebbene lo spreco alimentare domestico sia un problema diffuso in tutta Europa, l’Italia si colloca sopra la media dei principali Paesi UE. I dati Waste Watcher International, International Center for Social Research ed Eurostat identificano in 555,8 grammi lo spreco medio settimanale pro capite in Italia, contro 512,9 grammi in Germania, 469,6 nei Paesi Bassi, 459,9 in Francia e 446,5 in Spagna. 

Il dato italiano migliora rispetto al 2024, ma il confronto europeo mostra un ritardo strutturale. “Il divario non è solo economico, ma organizzativo e culturale” spiegano gli analisti di Ener2Crowd, la piattaforma per gli investimenti ESG, (acronimo di Environmental, Social, Governance) sottolineando come nei Paesi con sprechi più contenuti siano maggiormente diffusi strumenti di pianificazione degli acquisti, filiere corte e politiche di recupero.

Il costo ambientale

Lo spreco comporta anche un costo ambientale enorme: ogni tonnellata di rifiuti alimentari genera 4,5 tonnellate di CO2. Nel suo complesso, il comparto alimentare è responsabile di quasi il 10% delle emissioni globali di gas serra, cinque volte quelle dell’aviazione. Per produrre cibo che non verrà mai consumato viene impiegato il 28% dei terreni agricoli mondiali (1,4 miliardi di ettari) e un quarto dell’acqua impiegata in agricoltura.

Il costo economico

Il costo economico globale dello spreco alimentare è stimato in 1000 miliardi di dollari l’anno mentre quello italiano è pari a 12,5 miliardi di euro, una somma che “potrebbe finanziare centinaia e centinaia di progetti rinnovabili, trasformando una perdita economica in rendimento e impatto positivo” concludono gli esperti di Ener2Crowd.

In sintesi, ridurre lo spreco significa, oltre all’impatto etico, consistenti risparmi economici, tagliare emissioni, salvare risorse naturali e liberare capitale per investimenti sostenibili.

Hai un azienda?

Vuoi far conoscere la tua passione, il tuo territorio e la qualità dei tuoi vini a un pubblico più vasto? Se la tua cantina merita più visibilità online e notorietà, possiamo aiutarti.

Non Lasciarti Sfuggire Nulla!

Per ricevere contenuti esclusivi, anteprime e offerte dedicate, entra a far parte della nostra comunity. Iscriviti e scopri il nostro prossimo segreto!

kombucha

Fermentazione inoculata di lieviti e batteri che lavorano in sinergia

Germania
Verbena Jasmine Riesling Sparkling Juicy Tea
Spumanti

van Nahmen

Marche
San Paolo Riserva Verdicchio Classico Castelli di Jesi Docg
Vino Bianco

Pievalta

Iscriviti alla Newsletter

Per non perderti i contenuti e le promozioni di GiuColVino, iscriviti alla nostra Newsletter mensile!