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A Torino i migliori chef del mondo brindano con il Barolo della loro annata di nascita. L’omaggio (geniale) della Regione Piemonte in collaborazione con Borgogno ai 50 Best Restaurants
Cosa regalare a uno chef tra i 50 migliori al mondo? Borgogno insieme alla Regione Piemonte, hanno trovato la risposta perfetta: una bottiglia di Barolo Riserva dell’anno della loro nascita. È successo lo scorso 19 giugno a Torino, in occasione della cerimonia dei World’s 50 Best Restaurants 2025, andata in scena al Lingotto tra stelle della cucina internazionale e grandi emozioni.
Per celebrare l’eccellenza gastronomica mondiale, la storica cantina delle Langhe ha selezionato una carrellata di millesimi, uno per ogni vincitore, dal 1955 fino al 1991.Un gesto tanto semplice quanto potente: unire il vino e il tempo, l’identità personale e il territorio, in un brindisi che sa di memoria e passione.
Tra i protagonisti della serata anche Mitsuharu “Micha” Tsumura del ristorante Maido di Lima (Perù), incoronato come numero uno al mondo. A lui, e agli altri chef, Borgogno ha consegnato una bottiglia unica, proveniente dai migliori cru della tenuta e affinata nelle storiche cantine di Barolo. Non un semplice regalo, ma un pezzo di storia.
Con questo omaggio la Regione Piemonte, non solo ha celebrato i grandi della cucina, ma ha anche ribadito il valore simbolico del Barolo Riserva: un vino capace di attraversare decenni, raccontando il tempo con eleganza. Un’idea che unisce terroir, memoria e riconoscimento, perfetta per una delle serate più importanti della ristorazione mondiale.








