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EFI Fine Wines: il nuovo viaggio del vino italiano d’eccellenza nel mondo
Il vino italiano ha un nuovo ambasciatore nel mondo. Si chiama EFI Fine Wines ed è il progetto firmato da Edoardo Freddi International, realtà mantovana specializzata nell’export vitivinicolo che da oltre dieci anni porta le etichette italiane più apprezzate nei calici di tutto il mondo. Con questo nuovo passo, Edoardo Freddi punta ancora più in alto: creare un hub internazionale dedicato ai grandi vini italiani, unendo in un’unica piattaforma selettiva alcune delle cantine più iconiche e rappresentative del panorama enologico nazionale.
Quattro grandi firme per un debutto da collezione
Presentato ufficialmente a ottobre 2025, EFI Fine Wines nasce per portare all’estero un’esclusiva selezione di bottiglie rare e pregiate, espressione dell’eccellenza italiana. Edoardo Freddi insieme a Martino Bettini e le aziende presenti si raccontano durante un pranzo a Milano firmato Daniel Canzian.
Dopo un continuo e incessante lavoro di ricerca, quest’estate è avvenuta una segmentazione, una clasterizzazione del portfoglio, in cui abbiamo mappato e classificato i produttori… Alcuni di questi appartenevano ad una categoria differente, con connotati che necessitavano un approccio più taylor made, sartoriale. E quindi è nata l’esigenza di creare uno spin off da EFI, oggi presentata come EFI Fine Wines. Una struttura separata con un direttore in pectore Martino Bettini. Non è solo un assetto commerciale ma un impianto che vuole creare valore – Edoardo Freddi.
Il progetto parte con la selezione di quattro aziende di alto prestigio: Michele Satta da Bolgheri, San Leonardo dal Trentino, Monteverro dalla Maremma e Montevetrano dalla Campania. Quattro territori, quattro storie, accomunate da un unico filo rosso — l’eccellenza. Al centro un criterio di selezione basato su heritage, prestigio e sostenibilità. Per entrare a far parte di EFI Fine Wines, ogni cantina deve rispondere a quattro criteri fondamentali: una storia autentica da raccontare, un posizionamento ultra-premium, riconoscimenti internazionali da parte della critica e un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale e sociale.
I produttori
Silvia Imparato, Montevetrano (Campania)
“…Proprietaria di un regalo dei nonni risalente agli anni ’40, ho creato Montevetrano. Un luogo con terrazzamenti che mi ricordano altre storie del vino… Oggi siamo testimoni di un momento storico molto importante e cerchiamo di fare al meglio il nostro lavoro”.
Margherita Chietti, Marketing manager Monteverro (Maremma)
“Felici di essere parte di questo cluster. Ci auspichiamo che unendo le forze, in questo momento particolare, possa nascere qualcosa di smart e bello, tutti insieme”.
Marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga, San Leonardo (Trentino)
“Con Edoardo siamo amici… mi fa piacere vedere l’evoluzione del progetto, interessante e difficile in Italia, soprattutto perché mettere insieme tante teste è complesso. Abbiamo imparato insieme il mondo del Fine Wines, dove non è solo vendere il vino, è avere dei rapporti solidi in cui si tutela anche l’immagine dello stesso. Seguire il marchio e tutelarlo.”
Francesco Guazzugli, Direttore commerciale Michele Satta (Bolgheri)
“Abbiamo grandi aspettative perché Edorado ha parlato di valore, con questa nuova struttura sarete molto più bravi a valorizzare le nostre aziende. Siamo qui perché non si fermi questo treno in corsa”.
Un progetto in crescita continua
EFI Fine Wines porterà le loro bottiglie in oltre 70 Paesi, con un’attenzione particolare per i mercati più ricettivi: Stati Uniti, Regno Unito, Nord Europa e Asia, dove la domanda di vino italiano di alta gamma è in costante crescita. Non mancheranno presenze nei canali Travel Retail – aeroporti e stazioni – e su piattaforme digitali selezionate, per raggiungere anche i wine lover.
EFI Fine Wines è destinato ad ampliarsi, nei prossimi mesi il portfoglio salirà a otto cantine, l’obiettivo è consolidare pienamente l’attività entro il 2026 arricchendola di nuovi servizi e iniziative per la promozione del vino italiano nel mondo.
La casa madre, Edoardo Freddi International, è già un punto di riferimento nel settore: oltre 30 milioni di bottiglie distribuite ogni anno e 112 milioni di euro di fatturato gestito nel 2024, con una rete commerciale che copre Europa, Stati Uniti, Asia e Oceania. Con EFI Fine Wines, Freddi compie un passo ulteriore: portare l’eccellenza italiana in un contesto globale, non solo come prodotto ma come esperienza, cultura e racconto.
Il percorso di Edoardo ad oggi, dopo quasi 13 anni di lavoro, si è evoluto creando ponti e strutture che hanno accresciuto il portafoglio stesso. Siamo arrivati ad una consapevolezza che questa raccolta eterogenea avesse bisogno di essere raccontata meglio, avendo ciascun produttore la propria identità – Martino Bettini







