Tempo di Lettura: < 1 “minuto”
Ripa della Volta accelera sull’innovazione: nuove etichette, premi e un modello di viticoltura integrata
La cantina biologica Ripa della Volta, nel cuore della Valpantena, alza l’asticella dell’innovazione nel mondo del vino e presenta la produzione 2025, confermandosi come punto di riferimento per la viticoltura contemporanea. Con 15 ettari coltivati secondo criteri biologici e una produzione annua di 60.000 bottiglie, la cantina fondata da Andrea Pernigo unisce tradizione e ricerca, con un approccio scientifico e sostenibile.
Tra le novità dell’anno spiccano il Valpolicella Superiore Doc 2023, con fermentazioni spontanee e macerazioni delicate, e il nuovo Soave Classico 2024, 100% Garganega vinificato in anfore artigianali a bassa porosità per esaltare l’espressione varietale del vitigno.
“La nostra idea di innovazione nasce dall’ascolto del territorio e dall’uso intelligente della scienza,” afferma Pernigo. A fare da guida tecnica l’enologa Emanuela Flore, che sottolinea: “Lavoriamo con spontaneità, ma in modo preciso. La microbiologia ci permette di ottenere vini autentici, senza rinunciare al controllo.”
Oltre alla linea di vini da vitigni autoctoni come Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta e varietà storiche come Spigamonte e Turchetta, Ripa della Volta investe in micro-vinificazioni sperimentali che rappresentano il cuore pulsante della sua ricerca enologica.
Nel 2025, la cantina è stata premiata da Forbes Italia tra le “100 Iconic Wineries & Maestri del Calice”, ricevendo anche un Premio Speciale per l’eccellenza nella gestione agronomica. Un riconoscimento che sottolinea il valore strategico del vino come asset culturale, territoriale e sostenibile.
Parte dell’Organismo Agricolo Pernigo, Ripa della Volta integra vigneti, uliveti biologici, piante officinali, apicoltura e accoglienza rurale. A completare l’esperienza enoturistica, l’‘Oasi delle Stelle’, agribistrot immerso nel paesaggio della Valpantena, rappresenta il volto ospitale della cantina, dove vino, cultura e natura si incontrano.
credit photo: Giacomo Tonoli








