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Ermenegildo, self made man in Canada
A 17 anni emigra, a 20 fonda la sua prima azienda che diventa un gruppo industriale, poi torna a casa per il vino e il “suo” territorio.
Dal Montello al Canada e ritorno
Ermenegildo Giusti fonda Giusti Wine per far conoscere il Montello, dov’è nato nel 1954, piccola “montagna” lambita a nord dal Piave. Ermenegildo proviene da una famiglia contadina: a 17 anni si trasferisce in Canada dove inizia a lavorare come saldatore. Ermenegildo ha il business nel sangue: nel 1974, fonda la sua prima azienda di costruzioni, con l’intuizione di portare in Canada il Made in Italy per arredare le case, ottima intuizione perché Ermenegildo fonda un grande gruppo industriale. I legami con il Montello e il vino non vengono mai recisi: il padre Augusto produceva vino e la famiglia della moglie Maria Vittoria coltiva glera, bianchetta e verdiso. Nel 2000 Ermenegildo dà il via al progetto che darà vita, nel 2004, a Giusti Wine con l’obiettivo di valorizzare i luoghi in cui è cresciuto.

Il progetto Giusti Wine
Giusti Wine oggi si compone di 11 Tenute, coltiva 165 ha e produce 650mila bottiglie; nasce per promuovere l’identità vinicola del Montello: l’Asolo Prosecco, i tagli bordolesi, i vitigni autoctoni dimenticati. Pone grande attenzione all’innovazione, alla ricerca, alla cura dell’ambiente e all’arte, come testimonia la nuova cantina, ai piedi del Montello, integrata perfettamente nel paesaggio, con l’Abbazia di San’Eustachio a fare da sfondo. Scendendo i cinque piani, in gran parte ipogei, un lampadario di Murano, “il mare di bollicine”, guida il visitatore al cuore pulsante dell’azienda dove ogni dettaglio rimanda al processo industriale che produce vini artigianali.

Ermenegildo Giusti ha a cuore l’ambiente culturale del Montello e finanzia l’intero restauro dell’Abbazia di Sant’Eustachio, dove Giovanni Della Casa scrisse Il Galateo, e recupera il vicino eremo di San Girolamo.
Ermenegildo parla con passione della famiglia, quindi non stupisce che ad affiancarlo oggi c’è il nipote Gabriele, cresciuto tra i filari di Nervesa della Battaglia, diplomato alla Scuola Enologica di Conegliano, laureato ad Udine, membro principale del team enologico di Giusti accanto all’enologo Mirco Pozzobon e sotto la guida prestigiosa di Graziana Grassini.
I principali vini di Giusti
Il suolo del Montello è ricco di ossidi di ferro, argilla e arenaria. Il clima è temperato, con piogge distribuite, estati calde ma non afose e inverni moderatamente freddi, terroir per vini di struttura, freschi e minerali.
Asolo Prosecco Superiore Docg Extra Brut 2025
Paglierino brillante, perlage fine, olfatto di pera abate, mela Golden, fiori bianchi. Sorso strutturato, fresco e minerale che chiude lungo con richiami fruttati.

Asolo Prosecco Superiore Docg Brut 2025
Paglierino brillante, perlage fine, naso di pera abate, mela verde, lime, glicine, fiore d’acacia. Sorso elegante e armonico, in sinergia tra la mineralità e il tessuto fresco-sapido.

Asolo Prosecco Superiore Docg Extra Dry 2025
Uve da vigneti a nord, vicino al Piave, temperature fresche e marcate escursioni termiche. Paglierino luminoso, perlage fine, profumi di mela Golden, composta di pera, agrumi, fiori d’acacia e note rocciose. Il sorso è minerale, fresco e sapido, con richiami fruttati e ottima persistenza.

Asolo Prosecco Superiore Docg Oro Extra Brut by Graziana Grassini
Prosecco creato dell’enologa Graziana Grassini, alla quale Ermenegildo Giusti ha lasciato totale libertà di interpretazione. La famosa enologa toscana ha concepito un vino che durasse nel tempo, e dimostrasse che il Prosecco può offrire complessità e longevità da metodo Classico senza smarrire la facile beva del Prosecco. Graziana Grassini seleziona i grappoli migliori della Tenuta Aria Valentina, pressatura a grappolo intero sotto azoto, fermentazione 15-20 giorni. Affinamento sur lies di 2 mesi. Rifermentazione e successivo affinamento sur lies da 6 a 9 mesi.
Annata 2024
Paglierino brillante con sfumature verdoline. Bollicine sottili e persistenti. Naso di glicine, zagara e acacia, poi mela Golden, pesca bianca, pera abate. Il sorso parla di volume, struttura e carattere, di dinamica progressione fresco-sapida e di un bel finale lungo e ammandorlato.
Annata 2023
Paglierino brillante. Perlage fine. Olfatto di fiori d’acacia, zagara, poi mela Golden, pesca bianca, albicocca, sfondo di minerale roccioso. Entra in bocca fresco e croccante, sostenuto dalla sapidità e dalla mineralità rocciosa e dona lunghe sensazioni gusto-olfattive.
Annata 2022
Paglierino brillante. Bollicine eleganti e numerose. Naso di fiori bianchi, poi frutta a polpa bianca su sfondo di erbe aromatiche e roccia assolata. Il sorso è di buona struttura, con ritorni di frutta che seguono la dinamicità fresco-sapida, che insieme alla mineralità, allungano il sorso.
Annata 2021
Paglierino brillante. Perlage fine. Attacco olfattivo di frutta a polpa bianca, seguita dalla scorza di limone e dal cedro, poi il timo, i fiori d’acacia, il tutto su sfondo minerale di gesso. Il sorso è reso dinamico dal tessuto fresco-sapido che innerva piacevolmente il palato e conduce al finale armonico e lungo.
Annata 2020
La dimostrazione che il Prosecco può essere longevo. Paglierino carico e lucente. Olfatto di composta di pera, marmellata di pesca, mela rossa grattugiata, poi timo e origano, infine fiori essiccati di ginestra e glicine. Sfondo aromatico di minerale roccioso. Al palato è morbido e dinamico, guidato dalle sensazioni minerali e sapide che trasportano i ritorni floreali e fruttati. Finale lungo sulla composta di frutta.

Incrocio Manzoni Bianco Asolo Montello Doc 2024
È il nuovo vino dell’azienda, concepito e dedicato a Gabriele Zanatta. Da uve Incrocio Manzoni in purezza, incrocio di Riesling Renano e Pinot Bianco, vitigno autoctono della zona. Paglierino brillante con riflessi dorati; profilo olfattivo elegante e intenso di susina gialla matura, mango, biancospino, gelsomino, poi timo e maggiorana e chiusura di minerale roccioso. Al palato è strutturato e agile tra sapidità, alcol e richiami fruttati. Chiude lungo sulla piacevole nota sapida.

Umberto I Montello Rosso Superiore Docg
Prodotto solo nelle migliori annate; è un omaggio al nonno Umberto, figura importante per Ermenegildo. Si utilizzano le migliori uve di cabernet sauvignon (40%) e merlot (60%). Affina 14 mesi in barriques e tonnaux e 12 mesi in bottiglia.
Annata 2021
Rubino intenso; olfatto di cannella, corteccia, ciliegia fresca, prugna in confettura, rosa rossa, Qualche sbuffo balsamico. L’attacco al palato è elegante con molti richiami di frutta, tannino gentile, sapidità e freschezza corrette e gustose. Chiude lungo sulle note tostate e speziate.
Annata 2011 Rosso Veneto Igt
Dieci anni in più portati molto bene. Granato luminoso con sfumature mattone. Profilo olfattivo di sottobosco, pepe, vaniglia, tabacco scuro, cuoio, caramella alla mora, rose rosse essiccate. Il sorso è elegante, morbido, l’alcol si armonizza con i tannini dolci e diffusi e il tessuto fresco-sapido. Chiude lungo su caffè e cioccolato.

Augusto Recantina Asolo Montello Doc 2022
La Recantina è un vitigno autoctono del Montello recentemente riscoperto. Il nome, Augusto, omaggio al padre di Ermenegildo. Rubino intenso e brillante; olfatto sbarazzino con tanta frutta – prugna rossa, ribes nero e mora – e note di viola e ciclamino sullo sfondo. Il sorso è abbastanza morbido, con tannini diffusi e integrati e la freschezza che lavora per una piacevole beva.

Matteociei Recantina Anfora Asolo Montello Doc 2021
Giusti ha scelto per primo di avviare una produzione in anfora, per preservare integro il frutto ed esaltare le peculiarità della Recantina. Rubino con riflessi granato; olfatto di amarena, ribes nero, prugna essiccata, mora, rosa rossa e sfumature balsamiche. Entra sul palato diretto, sostenuto da tannini vivi e integrati e dalla sapidità che assicura la piacevole beva.








