Come Mandrarossa racconta la Sicilia vinicola
La cantina cooperativa di Menfi da sempre fa costante ricerca per produrre ottimi vini, ha a cuore i vitigni autoctoni siciliani, fa dialogare il vino con la letteratura
Dalla Sicilia sud-occidentale alle sabbie nere dell’Etna, fino alle coste rocciose di Pantelleria battute dal vento, Mandrarossa racconta alcune delle zone a maggiore vocazione vinicola dell’isola. Sin dalla fondazione nel 1999 a Menfi, in provincia di Agrigento, Mandrarossa, brand contrade di Cantine Settesoli, produce vini che sono frutto della ricerca che individua la migliore combinazione tra le cultivar e il terroir, per consentire a ogni tipologia di uva di esprimere al meglio le proprie potenzialità, consapevole di poter contare su territori tra i migliori per vocazione vinicola dell’intera isola.
La ricerca di Mandrarossa si focalizza sui microterroir, sulle interazioni tra le varietà e l’ambiente circostante, e si avvale delle microvinificazioni per selezionare i suoli più adatti a ciascuna tipologia. Mandrarossa aderisce con convinzione ai principi della biodiversità e della sostenibilità, come testimonia la partecipazione al progetto VISTA (Valorizzazione Innovativa e Sostenibile dei Terroir delle varietà Autoctone), che ha lo scopo di incrementare la produzione sostenibile di alta qualità attraverso la valorizzazione delle uve locali, con particolare riguardo a quelle più diffuse in Sicilia, nonché l’inaugurazione nel 2021 della nuova cantina ecosostenibile a Menfi e, nel 2022, il nuovo packaging sostenibile che impiega materiali a ridotto impatto ambientale, limita l’uso di lamine e utilizza colori ad acqua.

GiuColVino ha di recente presentato le quattro nuove etichette, alcune delle quali sono un unicum nel panorama enologico siciliano, che testimoniano il profondo lavoro della Cantina sui vitigni autoctoni (vedi qui) nonché il concorso letterario Mandrarossa – La Sicilia che non ti aspetti, organizzato dall’azienda di Menfi che unisce la cultura enologica a quella narrativa, vinto quest’anno da Valeria Parrella con il romanzo La ragazzina (Feltrinelli) (vedi qui): presentiamo ora alcune delle etichette più rappresentative della produzione di Mandrarossa.
La degustazione della Sicilia di Mandrarossa

Calamossa Bianco Frizzante Terre Siciliane IGT 2025
34% Catarratto 33% Zibibbo 33% Grecanico – 12,5%
L’azienda lo presenta con lo slogan “il mosso perfetto per l’aperitivo”, parole che inquadrano alla perfezione questo vino frizzante, ideale per i momenti spensierati. Uve che crescono su suoli argillosi e calcarei, in vigneti esposti a sud-est, ad altitudine 80-250 metri s.l.m. 4-6 ore di criomacerazione, fermentazione di 15-20 giorni, affina 3 mesi in acciaio e 3 mesi in bottiglia.
Colore giallo paglierino, profilo olfattivo di fiori di acacia, zagara, glicine, pompelmo, su sfondo minerale e di miele. Al gusto è fresco, gradevolmente sottile e verticale, il sorso è in aggraziato equilibrio tra le morbidezze e le scie acide e sapide, e si allunga sui ritorni floreali. Vino versatile, ideale per le feste, gli aperitivi e le cene estive.

Vini Menfi DOC
Situato sulla costa sud-occidentale dell’isola, il territorio di Menfi è un mosaico di dolci colline ricoperte di vigneti, uliveti e macchia mediterranea, che degradano fino al mare, un territorio che concede ancora spazio alla natura e regala tanta biodiversità. A Menfi, il vigneto di Mandrarossa si estende per 500 ettari, ad altitudini che spaziano tra i 440 metri s.l.m. e le spiagge. Il clima è secco, asciutto, segnato dall’intensa luce solare, dai venti caldi del sud e dalle brezze marine che, unite alle escursioni termiche, favoriscono la qualità delle uve.
Urra di Mare Menfi DOC 2025
100% Sauvignon Blanc – 12,5%
I vigneti sono su colline esposte a sud e sud-ovest, ad altitudini tra gli 80 e i 350 metri s.l.m., densità d’impianto 4000-4500 ceppi/ha. Terreni argilloso – calcarei. Criomacerazione di 4-6 ore, 15-20 giorni di fermentazione. Affina 4 mesi in acciaio.
Giallo paglierino brillante con riflessi dorati. Il profilo aromatico è intenso ed elegante e propone note di agrumi, pesca, albicocca, rosa, litchi fresco, salvia e basilico. Il sorso è molto piacevole grazie ai ricordi di agrume e di pesca gialla, armonico ed equilibrato grazie alla spinta del tessuto acido-sapido che allunga il finale sulla frutta e sulla salvia. Un Sauvignon Blanc di ottima fattura.

Bertolino Soprano Sicilia Menfi DOC 2024
100% Grillo – 13%
I vigneti sono esposti a sud-ovest, a circa 150 metri s.l.m. Le uve crescono su suoli calcarei. Dopo la criomacerazione, l’uva fermenta per 15-20 giorni. Il vino affina in tulipe di cemento per 1 mese e in botti grandi per 11 mesi.
Paglierino luminoso, al naso si percepiscono sentori di frutta tropicale, mela golden, pesca bianca, cedro, zagara, biancospino, caprifoglio, fieno, alloro, vaniglia, infine frutta secca tostata. L’ingresso sul palato è guidato dai ritorni fruttati e di salvia, mentre l’eleganza del sorso è dettata dall’armonica sinergia tra la decisa vena sapida e la piacevole vena acida. Persistente sui ritorni di frutta secca.

Cava di Serpe Sicilia Menfi DOC 2024
60% Merlot 40% Alicante Bouschet – 13,5%
Vigneti con densità d’impianto di 4.000 – 4.500 piante/ha, esposizione a sud-ovest e altitudine di 150 metri s.l.m. Suoli argillosi e di medio impasto. Dopo la fermentazione di 2-3 giorni, affina per 8 mesi in barrique. Colore rosso rubino con densi riflessi violacei. Al naso fa percepire sentori di ciliegia e mirtillo croccanti, confettura di prugne, di susine rosse, cenni balsamici di menta ed alloro. Il sorso è ampio, intenso, di larga freschezza che ben si collega alla vena sapida e al tannino ben integrato, per un gusto armonico e persistente sui ritorni balsamici e fruttati. Un rosso di personalità, che coniuga la morbidezza del Merlot con le note aromatiche dell’Alicante Bouschet.

Carthago Sicilia Menfi DOC 2021
100% Nero d’Avola – 13,5%
Un classico della produzione di Mandrarossa, risultato della migliore selezione di uve di Nero d’Avola. Vigneti con densità d’impianto di 4.500 piante/ha, esposti a sud-ovest ad altitudine tra i 200 e i 300 metri slm. Il Nero d’Avola cresce su suoli calcarei e sabbiosi, fermenta per 8/10 giorni e affina in barrique per 12 mesi e in bottiglia per altri 4 mesi. Carminio carico e di ottima vitalità cromatica. Profilo olfattivo intenso e di classe, con note di mora, mirtillo, marasca, lillà, rosa, pepe nero, cenni balsamici di menta e alloro. Si presenta al palato con elegante decisione, avvolgente; il sorso è dinamico, energetico, fresco, con tannini setosi e fitti e piacevoli vene acide e sapide. Persistenza dettata dai ritorni fruttati e balsamici. Un vino strutturato, equilibrato, dal carattere rotondo.

Pantelleria
A Pantelleria, anticamente conosciuta dai greci come Cossyra, Mandrarossa coltiva 2 ettari di zibibbo (moscato d’Alessandria), suddivisi nei territori di Piana della Ghirlanda, con esposizione est, Monastero, con esposizione sud-ovest e Bukkuram, con esposizione ovest, per produrre il Passito di Pantelleria Doc.
Serapies Passito di Pantelleria DOC 2022
100% Zibibbo
Vigneti allevati con il tipico alberello pantesco, su terreni sabbiosi di origine vulcanica. Una parte delle uve appassisce per 20-22 giorni, poi è aggiunta al mosto in fermentazione. Il vino affina per 10 mesi in acciaio e per tre mesi in bottiglia. Colore giallo dorato. Profilo olfattivo di fico secco, albicocca disidratata, agrumi freschi, rosa, gelsomino e uva passa. Sorso dinamico e pieno di energia, rotondo, avvolgente, piacevole per il sapiente equilibrio tra le dolcezze e il tessuto acido-sapido che rende lunghissimo il finale.








