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I Viticoltori di Montespertoli e il confronto sul cambiamento climatico
A Lucardo Alto si è tenuta una nuova festa di fine vendemmia dell’Associazione dei Viticoltori di Montespertoli. Nelle due edizioni precedenti l’evento aveva il titolo provocatorio di “La rivoluzione”, cambiando con il 2024 prospettiva, non ponendosi più soltanto come punto di rottura rispetto al passato, ma proponendosi invece come un momento di approfondimento culturale sul cambiamento climatico e i temi a esso connessi. Al tempo stesso si sono degustati 5 vini di altrettanti produttori, presentati dagli stessi.
L’evento realizzato dai viticoltori
L’Associazione Viticoltori di Montespertoli, nata nel 2022, raggruppa 16 aziende accomunate da pratiche agricole sostenibili e dalla volontà di promuovere un territorio tra i più vitati della Toscana, la cui vocazione vitivinicola non ha, fin qui, goduto dell’attenzione che merita. Un’altra importante novità è stata, nel corso della manifestazione, l’anticipazione di un progetto, sul medio-lungo periodo, di mappatura del territorio in collaborazione con Alessandro Masnaghetti, per cartografare il loro territorio viticolo.
L’evento Stappa Montespertoli, tenutosi presso gli storici spazi della Chiesa dei Santi Martino e Giusto a Lucardo Alto, ha voluto festeggiare la vendemmia di quest’anno e la conclusione di un’annata meteorologicamente non facile, ma che appare già assolutamente soddisfacente in termini qualitativi. Proprio sul tema del cambiamento climatico e del suo impatto sul vino del futuro, durante la mattinata, si è svolto l’incontro con degustazione “La rivoluzione…del clima. Una conversazione sul cambiamento climatico e il suo impatto sul vino del futuro”. L’approfondimento, rivolto alla stampa di settore e moderato dal giornalista Paolo De Cristofaro, ha visto i contributi scientifici di Marco Moriondo, agro meteorologo e senior resercher presso IBE-CNR e di Giacomo Buscioni, responsabile tecnico scientifico del settore bevande di FoodMicroTeam (FMT), nonché le esperienze e testimonianze di cinque viticoltori dell’Associazione.
Moriondo ha parlato dell’impatto del cambiamento del clima in viticoltura, con osservazioni e previsioni in vista dell’adattamento delle viti. Il professore si è concentrato sul calcolo della pluviometria la cui diminuzione nella fase vegetativa è associata a un incremento delle temperature minime, oltre che a una diminuzione delle rese. Buscioni invece ha presentato i suoi studi su come l’aumento del pH in generale porta a una minore stabilità microbiologica. Questo porta a dovere avere in cantina una stabilità in particolare nelle operazioni che avvengono dopo la fermentazione e durante la maturazione, mettendo in atto strategie enologiche in modo da proteggere le caratteristiche chimico-sensoriali del vino.
Alla fine della conferenza stampa e degli assaggi è stato allestito un pranzo con i vini degli associati tra cui quelli di Castello Sonnino che già conosciamo, in collaborazione con il ristorante La Lanterna di Pulica.
Degustazione con selezione di 5 vini

Fattoria Parri, Tenuta Corfecciano Urbana, Chianti Montespertoli Docg 2022
Da uve Sangiovese vinificate in acciaio, con macerazione di 10-15 giorni, dai rimontaggi giornalieri, per poi avere un successivo affinamento in vetro. Esordisce con un rosso rubino, per poi avere un naso di frutta rossa matura, da spezie e tabacco, poi da note floreali, con un finale leggermente balsamico. All’assaggio è avvolgente, leggermente tannico, fresco, di buona struttura e persistenza con nel retrogusto frutta rossa e balsamicità.
Podere Ghisone, Senza Igt Rosso Toscano 2023
Dai migliori grappoli selezionati di Sangiovese, vendemmiati a mano, dopo la pressatura viene avviata la fermentazione spontanea con lieviti indigeni in acciaio, con una macerazione sulle bucce di circa una settimana. Frequenti travasi in contenitori asettici, permettono di non aggiungere solfiti. Prima della primavera viene imbottigliato. Dopo un colore violaceo profondo, ha un naso dove le spezie dialogano con un naso croccante di frutti rossi piccoli tra cui spicca l’amarena e altri frutti di bosco, poi sfuma su note di liquirizia. Al palato ha tannini già di buona morbidezza, è fresco, restando di buona lunghezza, con nel contempo la croccantezza della frutta rossa piccola.
Fattoria di Bonsalto, Sopralago Igt Toscana Sangiovese 2022
Anche qui troviamo il Sangiovese raccolto rigorosamente a mano da un vigneto che da le spalle al bosco. In cantina dopo una fermentazione spontanea in mastelli aperti, con lieviti indigeni, con il 25% delle uve a grappolo intero. La macerazione sulle bucce è per 10 – 15 giorni, per poi maturare in legno, di cui il 20% nuovo, per 10 mesi e poi per altri 10 è in bottiglia a riposare. Il rubino sfuma nel granato nel calice, poi al naso ha frutta rossa matura, spezie, poi ha un tocco floreale e chiude balsamico. In bocca ha carattere a cominciare dai tannini setosi, poi ha freschezza a equilibrare, con una buona lunghezza dal retrogusto tra frutta, spezie.
Podere dell’Anselmo, Chianti Montespertoli Docg 2022
Da Sangiovese i cui cloni provengono da nuove selezioni clonali. La vinificazione è in rosso tradizionale in inox, con macerazione di circa 15 giorni, poi matura in vasca inox, con un 30% in barrique per 10 mesi. Nel calice è rosso rubino intenso, poi al naso ha sentori di frutta rossa matura come ciliegia e prugna, accompagnato dalle spezie tra cui il chiodo di garofano, poi da sentori floreali come giaggiolo, chiudendo mentolato. All’assaggio ha struttura, tannini morbidi, rotondi, poi è fresco, equilibrato, persistente con un retrogusto di frutta rossa e un tocco mentolato.
La Leccia, Chianti Superiore Docg 2023
Da solo Sangiovese, ottenuto da varie parcelle in momenti diversi, vinificate con 12 giorni circa di macerazione sulle bucce, fa la fermentazione e la maturazione in acciaio. Dopo un colore rosso rubino, al naso ha, dopo frutta rossa di bella croccantezza, spezie, seguite da sensazioni floreali e da un tocco di arancia. Al palato ha tannini già morbidi, freschezza a equilibrare, con un sorso piacevole, di buona lunghezza con frutta rossa e agrumi nel retrogusto.








