Italesse T-made 95 Oslavia - ph. Fabrice Gallina_copertina

T-made 95 Oslavia 

Evidenza_calice T-Made 95 _@Fabrice Gallina

Tempo di Lettura: 4 minuti

Il calice per gli Orange Wine di Italesse

T-made 95 Oslavia rappresenta per l’azienda triestina il proseguo del suo Progetto Senses, avviato da qualche anno, volto a innalzare la cultura del calice professionale, a rendere emozionale l’esperienza di degustazione, valorizzando così i territori e le denominazioni che scelgono di aderirvi. Nelle prossime righe vi raccontiamo la nostra esperienza fatta in occasione della sua presentazione proprio a Oslavia, località in provincia di Gorizia nota per la produzione con macerazione fatta da cantine della località, da ribolla gialla, vitigno bianco dove la macerazione da luogo a vini noti come Orange Wine.

Progetto Senses

Il Progetto Senses dell’azienda triestina si arricchisce di un nuovo calice dopo il T-made 55 pensato per i Vermentini di Sardegna e di Gallura, il T-made 70, calice ufficiale del Consorzio del Brunello di Montalcino, e il T-made 75 da Barolo secondo Italesse. Realizzare questo calice ha rappresentato per il T-made Lab (il gruppo di enologi, sommelier e tecnici che lavora sul Progetto Senses) e per le cantine di Oslavia una sfida unica. Una sfida tra tecnologia ed emozioni durata 12 mesi di lavoro tra fasi di studio, progettazione e test, con ben 320 degustazioni per testare i vini dei 7 produttori di Oslavia.

Dall’utilizzo iniziale di 14 calici test, per approdare poi a 5 diversi prototipi e infine individuare le forme definitive e sartoriali del T-made 95 Oslavia. Un progetto nato da un approccio collaborativo tra Massimo Barducci, CEO Italesse, Paolo Lauria, Sommelier e Head of Marketing Italesse, e dei produttori di APRO (Associazione Produttori Ribolla Oslavia) Dario Princic, Fiegl, Gravner, Il Carpino, La Castellada, Primosic, con Saša Radikon loro Presidente. 

“Presentare questo calice nelle terre di Oslavia assieme a chi le coltiva con passione è stato impor- tante non solo per rendere omaggio a un territorio unico e a vini straordinari, ma per fare conoscere il T-made 95 Oslavia prima di tutto a chi dei vini macerati ne è artefice o ambasciatore. Con la realizzazione di questo calice, il progetto Senses e la nostra filosofia di progettazione di calici sensoriali tailor made, raggiunge la sua maturità toccando risultati tecnici unici. Riuscire a valorizzare il lavoro compiuto da questi produttori con un calice è stata — sostiene Massimo Barducci — una sfida tecnica stimolante. Farlo realizzando un calice anche esteticamente bello e straordinariamente leggero è stata un’importante soddisfazione che ci spinge a proseguire su questa strada.” 

T-made 95 Oslavia

Il T-made 95 Oslavia è un calice che conferma la capacità progettuale dell’azienda e del T-made Lab, una realtà capace di unire ricerca, innovazione, tecnica ed eleganza per un costante affinamento del prodotto volto alla valorizzazione delle particolari caratteristiche organolettiche dei vini di specifici terroir. Dobbiamo ringraziare i produttori di APRO – afferma Paolo Lauria – per aver accolto con entusiasmo il fascino della sfida e la bellezza della sperimentazione sensoriale. T-made 95 Oslavia è un calice che affascina, a prima vista per le sue forme generose, mostra il proprio potenziale al naso, mettendo in evidenza l’eleganza dei vini, e conquista al palato per la sua capacità di fare la differenza. Complessità, carattere, eleganza e freschezza, ogni aspetto del vino viene messo in gioco nell’atto della degustazione rendendo questa sfida ancora più grande per l’unicità di questi vini, accumunati dallo stesso spirito ma allo stesso tempo diversi per il diverso approccio produttivo delle 7 cantine, specchio dell’anima di chi li produce”. 

Nel T-made 95 Oslavia numerosi sono gli elementi studiati per valorizzare l’insieme delle sensazioni organolettiche dei vini macerati, al naso come al palato. Le pareti avvolgenti e le proporzioni della coppa – definita in gergo tecnico bevante – sono stati studiati per far risaltare l’eleganza del vino. Il fondo, ampio e piatto, è stato pensato per stemperare l’impatto alcolico e valorizzare morbidezza e complessità del vino grazie all’ampio rapporto tra superficie e ossigeno, il suo diametro è stato calcolato in modo da valorizzare la freschezza e l’equilibrio al palato. 

Il progetto di tutela territoriale che abbiamo messo in campo con l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia – dichiar Saša Radikon – grazie anche alla partnership con Italesse, rappresenta un passo fondamentale per esaltare e promuovere il nostro territorio. Oggi, grazie a questa collaborazione, in qualsiasi luogo del mondo si decida di degustare un buon vino Orange, sarà possibile farlo con un bicchiere che porta il nome di Oslavia, simbolo della nostra identità”.

Proseguendo poi: “Sono davvero orgoglioso di questo prodotto, che non solo celebra la Ribolla di Oslavia, ma anche il valore del lavoro collettivo. Iniziative come questa dimostrano che le differenze tra i produttori ci sono ma rappresentano una ricchezza. La partnership con Italesse è la dimostrazione che quando realtà locali si uniscono, possono creare qualcosa di unico. Questo calice Oslavia sarà il protagonista di tutti gli eventi organizzati dall’Associazione, ma diventerà anche il simbolo dei nostri futuri RibolliAMO, che continueranno ad arricchire la nostra tradizione e ad attrarre appassionati da tutto il mondo”. 

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Calice T-Made 95 Oslavia

Collezione professionale T-made “Leggerissimi”

I T-made 95 Oslavia sono realizzati con il miglior vetro cristallino per garantire la massima trasparenza possibile, elemento fondamentale per la valutazione visiva del vino, e realizzati in modo da assicurare, con il perfetto bilanciamento dei pensi e i giusti spessori, la resistenza e la perfetta maneggevolezza. Questo calice inserendosi nella collezione ultra-professionale T-made in versione “Leggerissimi”, grazie al perfezionamento della tecnica del soffiaggio a bocca e della lavorazione a mano, raggiunge una leggerezza e un’elasticità da record, in grado di aggiungere alla percezione visiva, olfattiva e gustativa, anche l’emozione di quella tattile. 

Durante la presentazione alla stampa è stato possibile degustare in tre calici diversi, tra cui il T-made 95, altrettante etichette da Ribolla gialla macerata di Primosic, Gravner e Dario Princic, tutte del 2016. In esso il primo e il secondo vino si esaltavano sia a livello olfattivo che degustativo, rispetto agli altri due calici con un bevante di forma differente, mentre il terzo vino aveva un maggiore equilibrio olfattivo e una piacevolezza al palato. 

Possiamo concludere che, come ha dichiarato Saša Radikon, ora grazie a questa collaborazione, in qualsiasi luogo del mondo si deciderà di degustare un buon vino Orange, sarà possibile farlo con questo calice, avendo al tempo stesso l’esaltazione delle note degustative.

credits photo: Fabrice Gallina 

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