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Successo per la tappa milanese di “Stile Siciliano: i vini rossi del futuro” organizzato dall’Enoteca Regionale della Sicilia sede del Sud Est
Quali saranno i vini rossi che incontreranno i futuri gusti del mercato? Difficile rispondere ma l’Enoteca Regionale della Sicilia, sede del Sud Est, candida lo stile dei vini rossi locali e a sostegno ha organizzato a Milano “Stile Siciliano: i vini rossi del futuro”, evento svoltosi nell’elegante cornice del The Westin Palace. La giornata ha riproposto nel capoluogo lombardo il format che ricevette ottimi riscontri a Roma a maggio 2025, rinnovando la collaborazione con il Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria Doc e Vittoria Doc e l’Associazione Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria Doc. La giornata ha delineato le nuove prospettive dell’enologia siciliana e acceso i riflettori sui rossi del territorio, con un focus specifico sul Cerasuolo di Vittoria e sul vitigno Frappato, oggi molto apprezzato.
La risposta è stata positiva
Tanti gli appassionati e operatori del settore che hanno affollato i banchi d’assaggio e dialogato con i produttori per esplorare la diversità, la qualità e il carattere innovativo delle produzioni enologiche del Sud Est della Sicilia.
A guidare oltre 40 tra giornalisti, blogger e comunicatori attraverso le diverse sfumature e le potenzialità evolutive del Cerasuolo di Vittoria e del Frappato, Andrea Amadei, degustatore, autore radiofonico e televisivo, voce di Decanter Rai Radio2 e volto del mezzogiorno di Rai1, wine expert che sa accompagnare alla scoperta del vino coniugando la profonda conoscenza ad uno stile gioioso, leggero, lontano dallo stile paludato che spesso connota tante degustazioni.
Abbiamo raccontato un terroir antico dal sapore moderno, insieme all’Enoteca Regionale della Sicilia del Sud Est e a tutti i produttori del Cerasuolo di Vittoria Docg e del Vittoria Doc – commenta Andrea Amadei –. È emersa una splendida fotografia del territorio – inteso come mix di clima, suoli, uve e persone – che ha incuriosito il pubblico. I presenti sono stati contagiati dall’energia, dall’allegria, ma anche dalla sostanza di questi vini: piacevoli fin dai primi anni, ma capaci, soprattutto nel caso del Cerasuolo di Vittoria, di guardare lontano nel tempo e di evolvere a lungo.

Le nostre considerazioni sul Frappato
Tutti i vini presentati sono 100% frappato, affinati in acciaio per almeno 5 – 6 mesi, poi in bottiglia per qualche mese.
Sole e Terra Doc Vittoria 2024 – Horus
Rubino carico. Naso di ciliegia e fragola golose, mature, iodio, grafite e pepe nero. Sorso fresco, salivante, tannino dolce, piacevole bevibilità. Finale speziato e fruttato.
Fondo Filara Doc Sicilia 2024 – Tenute Nicosia
Rubino brillante. Olfatto intenso e vivace sulle fragranti note di mora, mirtillo, viola. Bella nota mandorlata sullo sfondo. Al palato si presenta fresco, sapido, pieno e vellutato.
Rina Russa Igt Terre Siciliane 2024 – Santa Tresa
Rubino brillante. Profumi di mirtillo, fragolina di bosco, erbe mediterranee e lavanda. Al palato è morbido, il gusto si integra con la freschezza e i tannini di trama fine e netta. Persistente finale di fragolina di bosco.
Frappato Igt Terre Siciliane 2024 – Gurrieri
Rubino luminoso. Naso di rosa, viola, arancia tarocco, mirtillo, foglia di olivo, olive pestate, macchia mediterranea, pepe bianco. Sorso pieno, fresco, tannino equilibrato, finale piacevolmente sapido e salivante.
Belsito Doc Vittoria 2024 – Terre di Giurfo
Rubino brillante. Profilo olfattivo di viola, mora, prugna, iodio, macchia mediterranea. Sorso fresco e sapido, aiutato dal tannino dolce e integrato. Piacevole bevibilità. Finale ammandorlato.
Frappato Vittoria Doc 2024 – Akrille
Rubino brillante. Naso di viola, iodio, erbe mediterranee, spezie, mirtilli, fragoline di bosco. Sorso goloso, gioioso, freschezza e sapidità sorreggono la bevibilità, fanno salivare e puliscono il palato.
Il Frappato Vittoria Doc 2024 – Valle dell’Acate
Rubino brillante. Olfatto di ciliegia matura, fragoline di bosco, rose e viole fresche, erbe mediterranee e iodio. Il sorso è molto gradevole, gioioso, di ampia bevibilità. Finale molto gradevole di frutta rossa.
In conclusione
I vini Frappato assaggiati sono gioiosi, piacevoli, di grande bevibilità. Piacevolissima la nota fruttata, in particolare la fragolina di bosco, e i richiami sapidi e mediterranei. Sono capaci di dare soddisfazioni anche nei 3/4 anni successivi alla vendemmia. Molto versatili gli abbinamenti: aperitivi, formaggi freschi e mediamente stagionati, salumi, tonno, pesce azzurro, zuppe di pesce, sushi, sashimi, carni bianche. Servito fresco è un’alternativa ai bianchi.
Le nostre considerazioni sul Cerasuolo di Vittoria

Sabuci Cerasuolo di Vittoria Classico 2023 Docg – Cortese
60% nero d’avola vinificato in barrique, 40% frappato vinificato in anfore di terracotta di 7 hl. Affinano per 12 mesi singolarmente; dopo l’assemblaggio 6 mesi in barrique e altri tipi di botti. Rosso ciliegia carico. Subito arrivano i sentori fruttati di ciliegia e frutti di bosco, poi la viola e la macchia mediterranea, infine giungono il caffè, il caramello e il cuoio. Il sorso è complesso ed elegante, con tannini svolti ed integrati e un lungo finale sapido e salivante.
Cerasuolo di Vittoria Docg 2023 – Planeta
60% nero d’avola 40% frappato. Solo acciaio. Rosso ciliegia scarico. Rosa e ciliegia a marcare l’olfatto che si arricchisce dei chiodi di garofano, del pepe nero, della macchia mediterranea e dell’oliva pestata. Sorso di ampia bevibilità, agile, sottile, elegante, lungo sul finale sostenuto dai tannini setosi e dalla speziatura.
I Putti del Serpotta Cerasuolo di Vittoria Docg 2023 – Feudi del Pisciotto
60% nero d’avola 40% frappato. Fermenta in acciaio e affina 6 mesi in barrique e 6 in bottiglia. Rubino pieno. Naso di iodio, macchia mediterranea, ciliegie mature, gelso e spezie scure. Il sorso è di medio corpo, sapido e fresco con il tannino ancora vibrante. Finale sulla spezia.
Floramundi Cerasuolo di Vittoria Docg 2023 – Donnafugata
70% nero d’avola 30% frappato. 9 mesi di affinamento in acciaio. Poi 15 mesi in bottiglia. Rubino carico. Olfatto fruttato di gelso e mirtillo, floreale di viola, rosa. Sentori iodati, di macchia mediterranea e di foglia d’olivo. Il sorso è elegante, di bella bevibilità, i tannini setosi lavorano con la freschezza e la sapidità a sostegno. Finale sulla spezia e la mineralità.
Cerasuolo di Vittoria Classico Docg 2022 – COS
60% nero d’avola 40% frappato. Affina in botti di Slavonia e in bottiglia. Profilo olfattivo di ciliegia, mora, gelso, viola, iris, erbe mediterranee, grafite. Il sorso è goloso, il gioco tra l’acidità e la sapidità sorregge la beva e fa salivare. Tannino ben presente. Persistente finale.
Dakry Cerasuolo di Vittoria Docg 2021 – Fede
70% nero d’avola 30% frappato. 18 mesi di affinamento in acciaio e 8 mesi in bottiglia. Rubino pieno. Naso di bacche di ginepro, pepe, caramella Leone alla violetta, lampone, prugna. Il sorso è fresco e sapido, con tannini integrati. Il finale si allunga sulla freschezza e sulla frutta.
Brunetti d’Opera Cerasuolo di Vittoria Classico Docg 2021 – Casa Grazia
60% nero d’avola 40% frappato. Prodotto in tiratura limitata sui terreni tendenti al sabbioso della Riserva naturale del Lago Biviere. Affina 12 mesi in barrique nuove e di secondo e terzo passaggio, poi 6 mesi in bottiglia. Bouquet olfattivo di mora, lampone in gelatina, viola, ginepro, macchia mediterranea e grafite. Al palato è goloso con richiami di susina rossa e macchia mediterranea, i tannini sono ben integrati nella freschezza e nella spiccata sapidità. Finale persistente.
Grotte Alte Cerasuolo di Vittoria Classico Docg 2021 – Arianna Occhipinti
Conduzione biodinamica. Uve su suoli sabbiosi misti a calcare. Fermenta 30 giorni in cemento, poi affina 48 mesi in botti da 50 hl di rovere francese. Rubino carico. Naso di viola e rosa, mora, sfondo speziato e ferroso. Il sorso è pieno, ampio sulla mora, sorretto dalla freschezza e dalla sapidità, che innervano il tannino ben integrato. Lungo finale.
In conclusione
Il Cersauolo di Vittoria è un vino buono subito e che assicura di evolvere con eleganza e grazia, in caso lo si voglia attendere. A tavola si abbina ai primi piatti saporiti, alle preparazioni a base di salsa di pomodoro, alla carne rossa, ma se tenuto un pò fresco può regalare soddisfazioni anche con i pesci importanti. Secondo me è ottimo con il tonno rosso e le pizze molto condite.
I vini rossi del sud est siciliano possono dire la loro sia nel mercato attuale sia in risposta ai gusti dei futuri consumatori.
Siamo entusiasti di aver portato a Milano un evento che consideriamo un vero e proprio manifesto – dichiara Silvio Balloni, presidente dell’Enoteca Regionale della Sicilia sede del Sud Est. È stata una giornata intensa, che ha permesso ai tanti partecipanti di scoprire la bellezza e l’unicità dei nostri vini. Voglio rivolgere un ringraziamento particolare ad Andrea Amadei che si è confermato un grandissimo professionista, a tutti i giornalisti ed operatori presenti, all’AIS Lombardia per avere consentito una perfetta organizzazione, e con grande piacere e orgoglio, ai produttori associati, che lavorano quotidianamente con passione e spirito di condivisione per innalzare costantemente la qualità e la percezione della stessa, in un territorio ricco di cultura quale il Sud Est della Sicilia.








