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Tra Val d’Orcia, Crete Senesi, Val di Chiana
Una tenuta del centro Italia inaugura una nuova era. Trequanda in Toscana, di proprietà del Fondo Pensioni Cariplo insieme a Pucciarella in Umbria, rinnova la sua veste e lancia un progetto enologico destinato a vitivinicoltura e ospitalità in territori davvero vocati.
Un territorio che va oltre l’enoturismo
Ci sono territori in cui il vino rappresenta il punto di arrivo di un sistema produttivo più ampio. Trequanda, nel sud della provincia di Siena, è uno di questi. Affacciato sulle tre grandi anime paesaggistiche della Toscana meridionale – Val d’Orcia, Val di Chiana e Crete Senesi – il borgo conserva una vocazione agricola ancora straordinariamente integra, dove vigneti, oliveti, seminativi e allevamenti convivono secondo un equilibrio costruito nel tempo.
Visitare Trequanda significa comprendere come la qualità di un vino non nasca esclusivamente in vigneto, ma sia il risultato di un paesaggio, della biodiversità e della storia agricola che lo ha modellato nei secoli.
Un patrimonio agricolo di 1.200 ettari
Attorno al borgo si sviluppa un’estesa proprietà agricola di circa 1.200 ettari, un mosaico produttivo che comprende vigneti, oliveti, pascoli, boschi e terreni coltivati. Un modello gestionale che, come spiega il direttore Emanuele Bizzi, punta a valorizzare ogni vocazione del territorio attraverso una conduzione integrata, mantenendo il paesaggio come elemento identitario oltre che produttivo.
In questo contesto il vigneto rappresenta soltanto una delle espressioni dell’azienda, inserito in un sistema agricolo che conserva una forte biodiversità.
La Chianina, simbolo della zootecnia toscana
Uno degli aspetti meno conosciuti della tenuta è l’importante allevamento di bovini di razza Chianina, con circa 300 capi allevati in regime semi-brado.
Considerata una delle razze bovine più grandi al mondo, la Chianina costituisce uno dei simboli della tradizione zootecnica toscana. I vitelli nascono con il tipico mantello “fromentino”, una colorazione color grano destinata a trasformarsi progressivamente nel caratteristico bianco porcellana degli animali adulti.
La presenza dei pascoli contribuisce inoltre al mantenimento del paesaggio rurale e della biodiversità che caratterizzano quest’area.

Gli oliveti rinati dopo la grande gelata del 1985
La storia olivicola di Trequanda racconta uno degli eventi climatici più significativi dell’agricoltura italiana. L’eccezionale ondata di gelo del gennaio 1985 compromise gran parte del patrimonio olivicolo toscano, imponendo un lungo lavoro di ricostruzione.
Gli attuali circa 25 ettari di oliveto sono il risultato di quel processo di reimpianto che ha restituito al territorio una produzione di olio extravergine caratterizzata da profumi erbacei, intensità aromatica e una marcata componente piccante, espressione delle cultivar locali e delle condizioni pedoclimatiche dell’area.
Suoli marini e altitudini: il carattere dei vigneti
I vigneti si sviluppano tra i 350 e i 450 metri di altitudine, nella fascia compresa tra la Val di Chiana e la Val d’Asso. I terreni, costituiti prevalentemente da limo e arenarie di origine marina, conservano un’importante componente minerale derivata dagli antichi fondali che milioni di anni fa occupavano questa parte della Toscana.
Le escursioni termiche tra giorno e notte favoriscono la maturazione aromatica delle uve, contribuendo a preservare freschezza ed equilibrio.
Le interpretazioni enologiche della tenuta
La produzione spazia dalle denominazioni storiche del territorio fino a interpretazioni più contemporanee. Tra le etichette più originali si distingue Tarkun, Metodo Martinotti ottenuto da Vermentino e Sangiovese. La raccolta anticipata delle uve preserva acidità e tensione, dando origine a uno spumante fragrante, dinamico e particolarmente versatile nell’abbinamento. Il Sauvignon Toscana IGT valorizza invece la componente aromatica favorita dalle escursioni termiche e dalla natura dei suoli, offrendo profumi di sambuco, uva spina e frutta tropicale sostenuti da una marcata sapidità.

L’identità più tradizionale emerge nel Chianti Riserva DOCG e nell’Orcia Sangiovese Riserva DOC, vini che interpretano il Sangiovese attraverso un equilibrio tra componente fruttata, note balsamiche e richiami alla macchia mediterranea, privilegiando eleganza e riconoscibilità territoriale. In particolare il Chainti Riserva DOCG si presenta di un rosso rubino acceso con sfumature granate invitanti la beva, i sentori sono di frutta rossa in confettura come le susine rosse, di ibiscus e infusione di karkadè, di spezie scure come ginepro e chiodi di garofano uniti da una nota balsamica di eucalipto e rosmarino iodato. Il sorso è pieno, morbido, profondo e con un tannino elegante ed equilibrato che sostiene a lungo la beva.
L’enoturismo come esperienza del paesaggio

L’offerta enoturistica si sviluppa ben oltre la degustazione. La tenuta propone percorsi che permettono di conoscere l’intero sistema agricolo, dalle vigne agli allevamenti, dagli oliveti fino ai punti panoramici che dominano le colline senesi. Tra le esperienze più caratteristiche figura il picnic sotto la grande quercia solitaria, oggi simbolo della proprietà, dove vini aziendali e prodotti del territorio vengono degustati immersi in un paesaggio che sintetizza l’identità agricola di Trequanda. Completano l’offerta l‘Agriturismo Montecerroni, immerso nella campagna, e la Residenza Matteotti, ospitata in un edificio storico del borgo medievale.
Un modello di viticoltura inserito nel territorio
L’aspetto più interessante di Trequanda risiede nella capacità di mantenere una visione unitaria dell’azienda agricola. Il vino non rappresenta un comparto isolato, ma dialoga costantemente con olivicoltura, zootecnia, cerealicoltura e tutela del paesaggio.
È questa integrazione tra produzioni, biodiversità e cultura rurale a conferire identità ai vini della tenuta e a rendere Trequanda un esempio significativo di come l’enoturismo possa trasformarsi in un’autentica esperienza di conoscenza del territorio, dove il calice diventa il punto di arrivo di una storia molto più ampia.







