Emanuele Gambino copertina_ Ph @AnastasiaFlorea

Emanuele Gambino tra la Cantina e il Wine Relais

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Tempo di Lettura: 4 minuti

A Costigliole d’Asti nascono la Cantina Emanuele Gambino e il Monvì Wine Relais

Lunedì 19 febbraio siamo stati partecipi dell’inaugurazione delle due nuove realtà di Emanuele Gambino, la Cantina e il Wine Relais, Monvì. Al taglio del nastro accanto a Emanuele, erano presenti la moglie Silvia, mamma Patrizia Robino, papà Gianni, il vice presidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi e il sindaco di Costigliole Enrico Cavallero con i suoi assessori. 

Emanuele ha una storia come quella di molti, quella di coloro che per scelta decidono di intraprendere il percorso da viticoltori. Una scelta di amore e ritorno alla terra, la stessa terra che un tempo coltivavano i suoi nonni. Nato in queste colline, tra Monferrato e Langhe, correva l’anno 2011 quando Emanuele, dopo una laurea in Giurisprudenza, ha intrapreso l’attività da viticoltore fino a sognare la realizzazione della sua azienda in Costigliole d’Asti. Oggi, un’aspirazione diventata realtà. 

«Produco e vinifico personalmente le mie uve con passione e amore – dice l’imprenditore – con un occhio attento alla qualità, alla sostenibilità, e alla genuinità dei miei prodotti. Grazie ai miei nonni viticoltori, sin dalla mia infanzia ho vissuto l’atmosfera della vita contadina maturando la passione per la terra e per le cose semplici. Questi elementi mi hanno portato poi in età adulta, dopo un cambio radicale di vita lavorativa, a seguire il loro esempio».

Tra Monferrato e Langhe

L’azienda è situata a Costigliole d’Asti, comune di circa 6 mila abitanti in provincia di Asti a pochi passi dalle Langhe. La relativa vicinanza è un dettaglio importante anche per l’azienda, in quanto le vigne si trovano rispettivamente in questi due territori, Costigliole d’Asti e Santo Stefano Belbo. 

Sono 13 gli ettari tra le due tenute di Costigliole d’Asti (At) e Santo Stefano Belbo (Cn) e 25 mila le bottiglie prodotte. Vengono coltivate varietà autoctone quali barbera, nebbiolo, grignolino, nebbiolo, moscato e internazionali come, sauvignon, merlot e chardonnay. La produzione tra le Tenute vede: Barbera d’Asti, Barbera d’Asti Superiore, Piemonte Merlot, Piemonte Sauvignon e Langhe Nebbiolo. Mò Frem®, vino bianco da moscato bianco vinificato secco in versione acciaio e in versione anfora di terracotta. In aggiunta, dalla vendemmia 2024, ci sarà un Nizza Docg con uve provenienti da una vigna storica di oltre 40 anni. 

La squadra è composta dall’enologo Claudio Dacasto e dall’agronomo Roberto Abate che insieme ad Emanuele si dedicano alla realizzazione dei vini aziendali secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Per quanto riguarda la vinificazione e l’affinamento, la vinificazione avviene in vasche di acciaio mentre gli affinamenti vengono svolti in botti e tonneaux di rovere e in anfore di terracotta. 

Tra i vini degustati nel corso della giornata la Barbera d’Asti Docg 2022 e la Barbera d’Asti Superiore Docg 2020, nella versione in acciaio e botte grande, esprimono le caratteristiche del suolo di Costigliole senza dimenticarsi dell’anima acida e fruttata tipica del vitigno. Mentre il Moscato secco Mò Frem, in entrambe le versioni acciaio e anfora, rimane un prodotto che ben si posiziona all’interno dell’azienda abbracciando più gusti. La versione in anfora richiederà qualche perfezionamento ma è un prodotto interessante che potrà soddisfare una parte di mercato. 

Emanuele Gambino_Testo_ Ph @AnastasiaFlorea
Emanuele Gambino

I prodotti di punta dell’azienda, secondo il parere aziendale, rimangono la Barbera d’Asti e il Moscato. In degustazione abbiamo assaggiato anche il Merlot dal carattere opposto alla Barbera per acidità, pH e per il tannino presente – rimanendo un’espressione interessante di un vitigno internazionale su questo territorio.

Tenuta San Martino e Tenuta Piansrej 

San Martino è la frazione del Comune di Costigliole d’Asti in cui si trova l’azienda agricola. La cascina che ospita l’azienda e i vigneti che la circondano, sono posizionati su una cresta che domina la Valle Tanavo tra le dolci colline del basso Monferrato Astigiano a circa 270 m sul livello del mare. 

Costigliole d’Asti è un piccolo comune del Monferrato con la peculiarità di possedere il maggiore numero di ettari vitati a Barbera di tutta la denominazione. Il suolo è prevalentemente composto da argilla e calcare e tale composizione caratterizza anche i vini prodotti. I vigneti sono attualmente in conversione biologica entro la vendemmia prossima.

Tenuta San Martino, acquistata nel 2016 è stata soggetto dei sogni concretizzati di Emanuele e oggetto nel corso degli anni di un grande rinnovamento attraverso anche il parziale reimpianto dei vigneti. Le vigne, di cui la maggior parte attorniano la cantina, sono circa 8 ettari tra varietà autoctone e varietà internazionali 

La Barbera d’Asti di Costigliole si distingue dalle altre nel Monferrato a partire dalla composizione del suolo, come accennato in precedenza, argilloso che le conferisce una struttura più robusta a cui si aggancia il carattere acido e fruttato, tipico del vitigno. I vigneti da cui si produce questo vino si trovano attorno all’azienda con esposizione a est e hanno all’incirca 15 anni di età. 

Tenuta Piansrej, invece, situata a Santo Stefano Belbo è punto focale per la produzione di Moscato e Nebbiolo. Qui Emanuele produce l’uva moscato che dal 2020 viene anche utilizzata per la realizzazione del Moscato secco Mò Frem®.

“An Piansrej” è il toponimo del luogo dove nasce la tenuta della famiglia Gambino. Acquistata dalla famiglia nel 2010 negli anni successivi ha subito un profondo rinnovamento, strutturale e di reimpianto dei vigneti, prediligendo la varietà moscato bianco di Canelli. Convertita infine a regime biologico nel 2019. 

Monvì Wine Relais

Il Monvì Wine Relais adiacente alla cantina può ospitare i suoi visitatori in dieci camere raffinate dal gusto contemporaneo con richiami a molti elementi della natura, il legno naturale è protagonista insieme a un pattern di colori tenui. Inoltre, per chi lo desiderasse vi è la possibilità di soggiornare in un vero e proprio appartamento, dotato di cucina e tutti i servizi utili per sfruttare al meglio la struttura. Non manca la spa, un piccolo percorso tra sauna e idromassaggio, per donare un momento di relax. 

 

 

credit photo copertina e profoli Emanuele: Anastasia Florea

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