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Sette vini bianchi che accompagnano l’estate
Senza una bottiglia di vino sul tavolo risulta difficile immaginare una sera d’estate, una tavola imbandita e un gruppo di amici che ride. La tendenza è sempre più per vini freschi, dinamici, eleganti e raffinati.
Ma il vino trova eleganza anche, e soprattutto, nella potenza e nell’intensità non solo in termini gustativi ma anche comunicativi, è per questo che con questa lista di vini bianchi si vuole percorrere tutte le coste d’Italia dove si vive l’estate.
Liguria
La Bianchetta Genovese 2022, Villa Cambiaso
Visivamente appare di un giallo paglierino, al naso mela verde e fiori di arancio, con una bella nota verde. In bocca verticalità e sapidità giocano una partita divertente. Ottima beva, finale soddisfacente. La classica bottiglia che ha un difetto evidente: finisce troppo in fretta.

Argentario
Vermentino Igt Toscana Argentèo 2023, Podere Cassina
All’apparenza giallo d’orato. Il naso intenso floreale con sfumature sul miele. In bocca ricco e gustoso. Finale sapido e rinfrescante. La classica bottiglia che preparate da bere con una ricca pasta di pesce ma che poi finite già all’aperitivo, di conseguenza è consigliato averne sempre una seconda pronta.

Coste Siciliane
Grillo Sicilia Doc 2022, Barraco
Di colore giallo intenso. Al naso le dolcezze dell’albicocca lasciano spazio ai tratti mediterranei di questo vino con erbe e frutta secca. In bocca il corpo importante supporta una sapidità prorompente. Il finale ricorda in tutto e per tutto l’estate in Sicilia con una sfumatura agrumata ampia e persistente.
Assicuratevi che il vostro capo non sia in vacanza nelle vicinanze, questo vino difficilmente vi lascerà andare a casa sobri.

Abruzzo
Pecorino Terre Aquilane Igt Bio 2021 “Giulia”, Cataldi Madonna
Giallo paglierino con riflessi d’orati. Al naso pungente e varietale con note piacevolmente fruttate. In bocca fresco, teso e avvolgente. Il finale lungo e morbido. In questo caso il rischio è semplice, è la bottiglia perfetta per innamorarsi.

Pantelleria
‘zzu turi Pantelleria Bianco Dop 2022, Azienda Agricola Denny Almanza
Denny è un personaggio unico, come i suoi vini, schietti e sinceri. Un produttori di “nicchia” che ti fa avvicinare all’idea di una viticoltura senza troppi fronzoli, legala alla terra visceralmente. Tra la sua linea di produzione di 2000 bottiglie (di cui 100 di Passito) vi è Pantelleria Bianco ‘zzu turi. Zibibbo in purezza, si presenta di colore giallo paglierino delicato, al naso si percepisce la nota varietale con spunti di camomilla, banana e mandorla. In bocca, fresco, teso e sapido.

Piemonte
Langhe Doc Chardonnay 2022, Drink Wines not Labels
Un piemontese “outsiders”, come i suoi vini. Una versione diversa dei vini piemontesi a cui siamo abituati. “Bevi vino non etichette” così il nome dell’azienda racconta già qualcosa di Alessandro Salvano, giovane viticoltore innamorato dello stile borgognone che cerca di transitare nei suoi vini. Lieviti indigeni, fermentazione a grappolo intero e nessuna filtrazione per questo Chardonnay. Giallo paglierino con riflessi dorati, in un primo momento chiuso al naso poi si rileva con note più verdi e agrumate. Fine e con un finale lievemente minerale, gessose, ha una beva interessante che si evolve sorso dopo sorso.

Valle d’Aosta
Petit Arvine 2021 Valle d’Aosta Doc Vigne Rovettaz Bio, Grosjean
Petit Arvine in purezza, fermentazione in acciaio con lieviti indigeni, un 30 % della massa affina in barrique di rovere francese per 8 mesi circa. Giallo paglierino brillante, al naso è intenso, ricco di note floreali e agrumate. Al palato è avvolgente, sapido e persistente.









