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Gli Spumanti per l’estate 2024
Può esserci un’estate senza un calice di bollicine da gustare per un aperitivo, magari davanti alla spiaggia, davanti a un tramonto, o semplicemente per condividere una cena con amici? L’abbiamo attesa tanto questa stagione, dopo mesi di pioggia e grigio, e adesso è giusto godersela con una buona bottiglia. Che sia piemontese, siciliana, trentina, lombarda, o che sia uno champagne, stappare quella bottiglia e vedere quelle bollicine che riempiono il bicchiere, è sempre un momento che, pensateci bene, mette sempre gioia e felicità. Allora assaggiamone qualcuna!
Bagnadore Rosè 2011, Barone Pizzini
Nella sua prima annata, la 2011, ha raggiunto un traguardo storico, avvicinandosi alla perfezione assoluta con 98 punti su 100 conferitegli da James Suckling, uno dei critici più noti a livello internazionale. Questo risultato segna un autentico primato assoluto per il vino italiano sia Metodo Classico che Franciacorta che mai prima d’ora avevano raggiunto tali vette di eccellenza su questa importante guida.
Ottenuto da solo Pinot Nero, il Bagnadore Rosè proviene sia dalla vigna Roccolo che da quella vicina denominata Gremoni (Provaglio). Pressatura soffice, macerazione a freddo degli acini interi, frazionamento dei mosti, fermentazione in barrique e poi sempre nei piccoli legni francesi per una maturazione di 8 mesi. Dopo la seconda fermentazione sosta, ormai in bottiglia, sui lieviti 128 lunghi mesi. Sono questi i passaggi salienti di un vino che in entrambe le sue versioni interpreta perfettamente la filosofia di un’azienda che propone espressioni del territorio rigorose, particolarmente verticali nei profumi e al palato.
Note incredibilmente fresche ed eleganti, tra cui emergono fragoline di bosco, rosa, pompelmo e melograno. La sua complessità si arricchisce ulteriormente con sottili accenni di gesso e leggera grafite.

Brillo Bianco Veneto Igt 2020, Frizzante Sûr Lie, Carezzabella Winery
Bianco frizzante, da un blend di Trebbiano e Pinot Grigio, coltivati sulle sabbie silicee della zona del Polesine, dove si trova questa azienda veneta. Diraspatura e pressatura diretta, con sedimentazione statica a freddo, la prima fermentazione viene svolta a temperatura controllata in vasche di acciaio inox, mentre la secondo rifermentazione è ottenuta in bottiglia sui propri lievi1.
Giallo paglierino con spuma delicata e bollicine persistenti. Rivela sentori di agrumi, erbe aromatiche e fiori di gelsomino. L’assaggio è sapido, ben equilibrato da un’acidità intensa ma piacevole, con persistenza media che riporta al pompelmo. È caratterizzato da un importante nota citrica e agrumata, ed una pronunciata nota iodata sul finale. La sua naturale torbidezza ed il leggero deposito sono frutto della presenza dei lieviti del vino che rimangono in bottiglia poiché non filtrati e ne sono un elemento caratterizzante.
La zanzara è l’animale scelto per l’etichetta del nostro Brillo Veneto Igt: ci piace ironizzare su questa presenza “tipica” del nostro territorio, specie all’ora serale quando Brillo è protagonista degli aperitivi polesani. Abbinamento perfetto per aperitivi e formaggi grassi, pizza, pesce crudo, piatto di salumi e formaggi, sarde in saor.

Els Vinyerons Cava “Pregadeu” 2022
Spumante Cava Brut Metodo Classico prodotto da uve Xarel·lo in purezza, vitigno autoctono spagnolo a bacca bianca, e vinificato secondo metodi naturali. Le uve vengono raccolte manualmente, da suoli in prevalenza calcarei.
Una volta in cantina, il mosto svolge una fermentazione spontanea con soli lieviti indigeni, che viene poi interrotta lasciando il residuo zuccherino e imbottigliando. Si ha così una seconda fermentazione in vetro, quella che permette a questo vino di rientrare negli Spumanti Metodo Classico.
Alla vista si presenta al calice di colore giallo paglierino, dotato di un perlage fine ed elegante. Il naso sprigiona sensazioni freschissime e minerali, tra cui si percepiscono i fiori bianchi, sensazioni agrumate di limone, pietra focaia e finocchio. Il sorso è fresco, vibrante e secco, con un’eccezionale salinità e freschezza. In abbinamento con antipasti a base di salumi e formaggi freschi. Inoltre, per la sua spiccata dote minerale, è perfetto con fritti di pesce e ad antipasti caldi di pesce.

Metodo Classico Pas Dosé 2022, Alovini
Spumante metodo classico ottenuto dalla vinificazione in bianco di uve aglianico e fiano coltivate con cura sulle colline lucane.
Affinamento 36 mesi. Alla vista di colore giallo paglierino con perlage fine e persistente. Al naso emergono profumi di frutta a polpa bianca, note agrumate e di crosta di pane. In bocca è fresco e croccante. Secco e sapido.

Ripagnan Vino Spumante Millesimato 2020, San Michele a Ripa
Da Chardonnay, Passerina, Pecorino. Dopo la vendemmia manuale riposa in acciaio sulle proprie fecce nobili fino al tiraggio, per poi procedere all’affinamento sui lieviti per 48 mesi.
Alla vista, bollicine a grana fine e persistente, mentre al naso si avvertono i tipici aromi del metodo classico: crosta di pane, lievito con un ricordo di frutta derivante dagli ottimi vitigni della base spumante.
Al palato c’è un forte equilibrio tra acidità, alcool e bollicine, la gassatura non è violenta e lascia spazio ai sensi per apprezzare le tipicità del vino base. Lungo e persistente in bocca. Si abbina con tutte le portate a base di pesce e tutti gli aperitivi.

Spumante Metodo Classico Millesimato “Pecora Nelgregge” 2020 Pas dosè, Coppacchioli Tattini
Vino ottenuto grazie al recupero di un vitigno ultracentenario appartenente alla varietà di Vissanello, autoctono del paese Cupi di Visso. Il vitigno, su piede franco, è stato recuperato da un sito ancora presente vicino al paese in cui, maritato ad aceri campestri e ancora produttivo, resta a testimonianza di un insediamento vitato antico.
Vendemmia dalla seconda decade di ottobre, con tiraggio, operazioni di remuage e sboccatura, etichettatura e numerazione delle bottiglie interamente manuali. Evoluzione e affinamento in acciaio inox, con un minimo di 28 mesi, e un massimo di 60, sui lieviti.
Giallo paglierino intenso, con tipici sentori del metodo classico. In bocca fresco, minerale, saporito. Stupisce per la sua struttura ed imponenza, quindi adatto a svariati abbinamenti di tutto-pasto, comprese le carni bianche.

Alta Langa Docg Metodo Classico Millesimato Blanc 2020 Extra Brut, Bera Azienda Agricola
Ottenuto da chardonnay in purezza, quindi Blanc de Blancs.
Vendemmia manuale verso metà/fine agosto, con affinamento in bottglia di un minimo di 36 mesi sui lieviti.
Di colore giallo paglierino dorato, nel bicchiere si presenta con un fine e vivace perlage.
Al naso la crosta di pane e il lievito uniti ai profumi primari ed eleganti dello chardonnay vengono esaltati dal lungo periodo di affinamento. In bocca è secco, ricco, sapido esaltato da una spiccata acidità. Fine, delicato, intenso. In abbinamento ideale per aperitivi e il tutto pasto.

credits photo: immagine di copertina Barone Pizzini
Alfonso Mollo








