Tempo di Lettura: 5 minuti
Il Vermentino tra longevità e una nuova interpretazione
San Bruzio Vermentino Superiore Maremma Toscana Doc 2023 è una nuova creazione che arricchisce la linea Le Vigne di Cantina Vignaioli Morellino di Scansano. Un confronto tra questa inedita etichetta e 4 annate di Vigna Fiorini, entrambe Maremma Doc, quest’ultima dal 2021 al 2018, ha sottolineato la fragranza e la piacevolezza del primo, la tenuta nel tempo della seconda. A introdurli Aldo Fiordelli, giornalista professionista fiorentino, che ha approfondito diverse volte questa varietà in manifestazioni a esso dedicate. Dopo un’introduzione dedicata alla longevità del vitigno che ha spinto il team della cantina a volere cercare di interpretarlo nuovamente, raccontiamo note di Fiordelli sulla varietà, seguito dalla degustazione
Aldo, nella sua introduzione, ci ha dato alcune note sulla varietà. Dotata a livello ampelografico di acini ovali, piuttosto grandi, necessità in cantina, durante la pressatura, dell’accorgimento che sia comunque media, onde evitare che nel mosto prima e nel vino poi vi siano note amare. Oggi è coltivato in Italia sia in Sardegna che sulla costa della Liguria di Levante in particolare, della Toscana dagli Appennini di Carrara e Massa sino alla Maremma.
Cantina Vignaioli Morellino di Scansano
Benedetto Grechi, Presidente di Cantina Vignaioli Morellino di Scansano, cooperativa grossetana, ci confida come il tempo possa essere un alleato prezioso per questa varietà. Viene supportato da Sergio Bucci loro Direttore.
Accarezzavamo da tempo l’idea di lavorare sul lungo affinamento del vermentino e con San Bruzio ci siamo riusciti. Vogliamo esplorare tutte le sfumature e raccontare la versatilità di questa varietà, che nella Maremma ha trovato il luogo ideale, dove le sue caratteristiche possono esprimersi al meglio. Nella linea Le Vigne erano già presenti San Rabano Vermentino Maremma Toscana Spumante Doc e Vigna Fiorini Vermentino Maremma Toscana Doc. Proprio la degustazione di alcune vecchie annate di quest’ultimo ci ha fatto capire che la varietà ha un interessante potenziale di invecchiamento. Da lì l’idea del San Bruzio. Si tratta di un vino che si può bere giovane, ma regala note e sensazioni straordinarie a due o tre anni dalla vendemmia.

San Bruzio Vermentino Superiore Maremma Toscana Doc
La nuova referenza prende il nome dall’antica canonica di San Bruzio, costruita attorno all’Anno Mille a ridosso del borgo di Magliano in Toscana (Grosseto), forse sulle spoglie di un tempio pagano. Oggi rimangono solo i resti dell’edificio, ma il fascino del luogo è immutato, tanto che una leggenda narra che il Destino alberghi proprio in queste terre. San Bruzio viene prodotto con uve Vermentino, coltivate su un terreno arenario limoso, nei pressi di Magliano in Toscana. Circa un terzo dei grappoli utilizzati viene raccolto a maturazione regolare e mantenuto in cella, mentre il resto rimane in vigna per altre due settimane, per favorire lo sviluppo di aromi fruttati. Tutte le uve sono diraspate e pressate con atmosfera satura di anidride carbonica, a cui segue una macerazione a freddo per circa 24 ora. Segue la fermentazione del mosto fiore, a cui segue un affinamento in acciaio per sei mesi assieme alle fecce fini.

Per Vigna Fiorini, ottenuta da Vermentino 85% e Viognier15%, invece le uve provengono da un unico vigneto che matura precocemente e sono mantenute in campo per circa 3 settimane oltre il regolare tempo di maturazione, in modo da favorire l’accumulo degli zuccheri e lo sviluppo degli aromi più fruttati. I due vitigni vengono raccolti e lavorati separatamente, con le uve che vengono messe in pressa chiusa, con atmosfera satura di anidride carbonica, lasciate poi macerare per circa 12 ore. Segue un ciclo di pressatura piuttosto lungo, a bassa pressione per estrarre solo il mosto fiore, interrotta quando la resa in succo si attesta intorno al 50% rispetto al peso dell’uva. Il mosto viene lasciato decantare per circa 72 ore, a freddo. Il mosto pulito dalla parte decantata è fermentato con lieviti selezionati, nelle successive 3 settimane. Affina poi in acciaio per tre mesi con le fecce fini.
Degustazione e confronto tra San Bruzio e 4 annate di Vigna Fiorini
San Bruzio Vermentino Superiore Maremma Toscana Doc 2023
Da solo Vermentino dopo un giallo paglierino arricchito da riflessi dorati, al naso ha note di ginestra, tiglio poi e di susina gialla, pera, poi albicocca, con un finale sapido. Al palato è pieno, poi è sapido, fresco, quasi grasso, in un sorso delicato e già di buona lunghezza, con un rimando alle note sapide avvertite all’olfatto.
Vigna Fiorini Vermentino Maremma Toscana Doc 2021
Viene prodotto da Vermentino e Viognier nelle percentuali sopra indicate, entrambi da vendemmia tardiva. Quest’annata ottima per la qualità ha visto una minor resa. Dopo un colore giallo paglierino con leggeri riflessi dorati, ha al naso i sentori di ginestra, poi di mela golden, susina, seguito da le note agrumate della buccia del limone, con miele di acacia e una sensazione marina di alga secca. All’assaggio ha un medio corpo, dotato di una piacevole freschezza, buona sapidità tipica del Vermentino e una lunga persistenza fruttata.
Vigna Fiorini Vermentino Maremma Toscana Doc 2020
Vendemmia regolare con uve sane, bucce importanti e un contenimento delle rese in liquido. Aromi più caldi e colori intensi associati a gradazioni alcoliche di pari livello. Dopo un colore giallo paglierino con leggeri riflessi dorati, ha al naso i sentori di alga marina, seguiti dall’agrume del limone che si fa candito, poi da susina, una curiosa nota fumé e un inizio di idrocarburo. Al palato è secco, di medio corpo, sapido, fresco glicerico, equilibrato con un’ottima persistenza dal retrogusto marino.
Vigna Fiorini Vermentino Toscana Igt Vendemmia Tardiva 2019
La maturazione è proceduta con i tempi necessari, senza eccessi, portando a uve con bucce importanti che hanno regalato in generale, aromi più caldi e colori intensi associati a gradazioni alcoliche di pari livello. Dopo un colore che si fa giallo dorato, ha al naso i sentori di frutta esotica come di papaia, poi di pera, seguito dalle erbe della menta, dalla mandorla e marzapane, per chiudere con un inizio di idrocarburo. All’assaggio è secco, fresco, sapido, equilibrato, persistente con di nuovo le sensazioni marine che affiorano nel retrogusto.
Vigna Fiorini Vermentino Toscana Igt Vendemmia Tardiva 2018
L’andamento stagionale, la regolarità delle piogge e le temperature più fresche hanno portato a una maturazione più lenta facendo sì che le uve avessero un livello più alto di acidità, polpa ricca di succo e bucce meno consistenti. Una produzione abbondante, dopo la difficile 2017, ha portato a diradare i grappoli al momento dell’invaiatura. Dopo un colore dorato pieno, il naso ha l’idrocarburo in evidenza, poi erbe aromatiche, seguite da liquirizia. Al palato è secco, sapido, fresco, molto lungo, con nel retrogusto una lieve nota ammandorlata.

credit photo @CantinaVignaiolidi Scansano








