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Azienda Agricola Salizzoni

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Tempo di Lettura: 6 minuti

Salizzoni espressione pura e identitaria della Vallagarina

L’azienda agricola Salizzoni è ubicata nel centro storico di Calliano, nel cuore della Vallagarina tra Castel Beseno e Rovereto, nell’antico Palazzo nobiliare Valentini del 1700, dove già allora si producevano vini blasonati tra cui lo “Champagne Valentini”.  Ad Arminio Valentini (dal nome del  coraggioso e valente condottiero teutonico che sconfisse le legioni romane nella foresta di Teutoburg) si deve la primogenitura dello spumante “methode champenoise” trentino. 

Testimonianze orali tramandate da padre in figlio, narravano già alla fine dell’Ottocento di un vino con le bolle prodotto a Calliano. Ma il documento che ne certifica la presenza è una manchette pubblicitaria pubblicata nel 1899 dalla “Strenna dell’Alto Adige” con l’etichetta di uno Champagne made in Vallagarina: lo Champagne Valentini, prodotto a Calliano da un pioniere della tradizione spumantistica trentina, qualche anno prima di Giulio Ferrari (1902). 

Nuova vita a Salizzoni 

Fu Valter Salizzoni nel 1986 a ri-dare vita alla cantina in una zona estremamente vocata alla viticoltura investendo sulla valorizzazione dei propri vigneti e del suo duro lavoro nei campi. Oggi è coadiuvato brillantemente dal figlio Luca, enologo, che si destreggia abilmente tra tradizione,  innovazione e creatività in cantina. Dal 1998 l’azienda ha anche investito sull’hospitality, ristrutturando una porzione del palazzo e adibendolo ad agriturismo per gli ospiti, dove si può respirare tutta l’atmosfera della vocazione enoica del territorio.

La Vallagarina

La Vallagarina è la porta del Trentino, l’ultimo tratto tra i monti della valle percorsa dal fiume Adige, anello di congiunzione tra territori e culture diverse, pianura e montagna, civiltà italiana e mitteleuropea. Rappresenta la valle attorno a Rovereto, un paesaggio di vigneti e castelli tra le cosiddette piccole Dolomiti. Un accurato studio di zonazione delle particelle frammentate, dei terreni, collocate ad altezze variabili dai 180 ai 350 metri, ha consentito la scelta più idonea dei vitigni, in base alla caratteristiche dei diversi suoli, formatisi in fasi successive per azione dei torrenti laterali. In alto, sui pendii, più argillosi ci sono i vitigni a bacca bianca come il Pinot bianco, lo Chardonnay, il Gewurtztraminer e il Roulander Perlato (pinot grigio dal colore rosé sfumato); infine, a mezza costa, i terreni di medio impasto e ben drenati si sono dimostrati ideali per vitigni rossi come il Lagrein, il Merlot, sui terreni argillosi sono state messe a dimora varietà autoctone a bacca rossa come il Marzemino nella zona dei Ziresi (da ciliegi). L’azienda produce tra le 60-70 mila bottiglie l’anno.

I vini della cantina Salizzoni

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Degustazione vini Salizzoni: Rhodium, Marzemino, Ziresi, Marte e Lagrein.

Trento Doc Rhodium 

Il Trento Doc Riserva Rhodium nasce da un’attenta selezione manuale nel mese di settembre, dei migliori grappoli di chardonnay 80% e pinot nero 20% coltivati nei vigneti più vocati su terreno franco-ghiaiosi a 300 m slm dell’Alta Vallagarina. Dopo una pressatura soffice delle uve intere, la fermentazione a basse temperature dei mosti permette di ottenere una grande fragranza di profumi varietali. Dopo la presa di spuma in tarda primavera, le bottiglie iniziano il loro lungo viaggio sui lieviti per 60 mesi. È proprio questa lunga permanenza in orizzontale (in bottiglia) e la sosta nelle pupitres, a tre mesi e mezzo dalla sboccatura dove viene eseguito un remuage manuale, che dona la complessità allo spumante. 

Perlage fine e persistente, un bouquet ampio e raffinato; al naso domina la pesca bianca e la frutta tropicale, i fiori di campo, note di pane appena sfornato, sentori fumé, di selce e grafite. Il sorso è pieno, fresco e salmastro, finale cremoso, elegante ed equilibrato. Un Trento Doc “che non puoi scordare”.

Marzemino

Il vino su cui punta la proprietà, la vera sfida dell’azienda, è proprio il Marzemino. Sia per la sua identità e unicità di autoctono, sia per la vocazione del territorio a questo vitigno emblema della Vallagarina, dove a 3 km circa da Rovereto nasce e cresce sia nella zona di Isera, sia nella zona di Ziresi; quest’ultima è quella rappresentativa dell’Azienda. Isera si trova sulla destra dell’Adige, con terreni derivanti dalla degradazione di tufi e rocce basaltiche, dove il manganese conferisce al vino un profumo molto caratteristico e piacevole. La sottozona dei Ziresi si trova tra Calliano a Volano, subito dopo l’antico alveo del fiume Adige, dove il felice connubio tra terreno e ambiente ha consentito il perfetto inserimento di questa varietà trentina per eccellenza. Mi dice Valter:

per noi la vera sfida è il marzemino, ci stiamo anche attivando con un associazione per rilanciare il marzemino, valorizzare ciò che è proprio e  unico del nostro territorio, unico al mondo, e che a volte viene un po’ troppo dimenticato o parcheggiato, anche per le mode. 

Marzemino Classico

Il Marzemino classico viene coltivato nel comune di Nomi, in località “All’Onda”, dove i particolari terreni basaltici e calcarei ne esaltano la complessità, la finezza e l’armonia. Dopo un’attenta vinificazione in rosso con macerazione di 10 giorni a temperatura controllata e con frequenti rimontaggi, si affina in acciaio inox per circa 9 mesi. È prodotto con una quota di uva appassita per due mesi nel loro fruttaio. Questa tecnica permette di ottenere un vino dal gusto complesso, di buona struttura, creando una notevole armonia finale. Il colore è rosso rubino intenso, con note di spiccata frutta rossa come la marasca croccante, la viola mammola, la liquirizia e il ginepro. Retrogusto leggermente amaro. 

Ziresi Marzemino Trentino Superiore

“Ziresi” (ciliegi) è il vigneto cru d’eccellenza ad altissima vocazione per la produzione del Marzemino Superiore. Ubicato nel comune di Volano, grazie alle peculiarità pedoclimatiche, questo vitigno riesce ad esprimere tutta la sua eleganza. La vinificazione in rosso, pone grande attenzione alla maturità dell’uva e avviene in acciaio inox con macerazione sulle bucce prolungata, in modo da estrarre completamente la frazione tannica sia dalle bucce sia dai vinaccioli. 

Una parte delle uve viene appassita per due mesi, dopo la fermentazione il vino viene affinato in barriques di ciliegio o in anfora per circa un anno, giovando così di una microssigenazione che favorisce l’estrazione della gentilezza del frutto rosso. 

Il vino si presenta di colore rosso rubino carico quasi violaceo, con riflessi tendenti al blu profondo con profumi caratteristici di questa varietà che vanno dalla viola mammola alla frutta rossa matura come  la ciliegia (che compare anche sull’etichetta) , note balsamiche e mentolate, speziate di pepe e chiodo di garofano. Al gusto si può apprezzare la succosità del frutto rosso, la morbidezza e l’eleganza del tannino perfettamente integrato. Un rosso che è espressione di eleganza, potenza, equilibrio ed esaltazione dei profumi unici delle terre di “Ziresi”, dove l’uva riesce a esprimersi a livelli qualitativi eccelsi. “Non scorderò l’immagine e il profumo delle anfore scolme del Ziresi, dal color mirtillo con profumi di frutta inebrianti ed estasianti che da subito mi ha imposto l’assaggio quasi compulsivo del Marzemino”.

Il progetto Marte 

Marte nasce dall’unione del vitigno Marzemino coltivato nella sottozona Ziresi in Vallagarina ed il vitigno Teroldego coltivato nella vigna Sottodossi in Piana Rotaliana. Nella zona dei Ziresi vi sono terreni profondi ricchi di argilla mentre in Piana Rotaliana sono originati da sedimenti alluvionali trascinati a valle dal torrente Noce. È frutto di un idea enologica comune, creativa e unica e di una grande amicizia tra  gli enologi Luca Salizzoni e Luca Dalpiaz. 

Le uve, dopo importante maturazione fenolica e dopo un leggero appassimento, vengono vinificate scrupolosamente in serbatoi di acciaio con una lunga macerazione. Successivamente, il vino riposa per 12 mesi in botti di rovere per poi proseguire l’affinamento in bottiglia. Vino elegante che esalta le peculiarità organolettiche delle due varietà, unite in un matrimonio enologico unico e rappresentativo del Trentino. Il vino racchiude al naso piccola frutta rossa matura, la viola mammola e piccole spezie dolci come la cannella e la vaniglia. Al gusto è sicuramente elegante, caldo, armonico ed equilibrato. L’unione fa la forza e l’unicità del prodotto.

Castel Beseno Trentino Superiore

Il Moscato Giallo è il vino bianco aromatico dell’Alta Vallagarina, coltivato nell’areale attorno alla collina della fortezza di Castel Beseno. Rientra a pieno titolo, nella denominazione Trentino Doc come sottozona Castel Beseno. Territorio caratterizzato dalle notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte, questo moscato giallo viene lasciato appassire in parte in vigna con sovramaturazione e in parte in fruttaio per un mese. È ottenuto con macerazione a freddo delle uve per 24 ore a cui segue una pressatura soffice. Si effettua una vinificazione a basse temperature.  

Il colore è dorato intenso con riflessi brillanti, ed il profumo è tipicamente aromatico con sentori di mela Golden, di pesca matura fino all’albicocca candita, fiori d’acacia, miele di rododendro. Gusto delicato e avvolgente. Prodotto davvero espressivo del territorio.

A termine dell’incontro con la famiglia Salizzoni

Del magnifico pomeriggio trascorso insieme non dimentico l’energia e la determinazione di Valter, il fondatore, la calma e pacatezza del figlio enologo Luca propria di chi coltiva ogni giorno i propri sogni a contatto con la sua terra, e la sua mamma regina dell’ospitalità e dell’accoglienza. Da un connubio familiare così riuscito non potevano che sgorgare vini di pregio e rappresentativi di un  territorio energico, calmo e accogliente come la Vallagarina. 

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Scorcio azienda Salizzoni

Nello stesso week end ho soggiornato alla Casa del Vino della Vallagarina fondata nel 1996 dall’idea e coesione di 30 produttori tra cui Salizzoni, al fine di promuovere i vini e distillati del territorio. Sorge all’interno del Palazzo seicentesco di Probizer a Isera, dove pernottamento, colazione, enoteca e ristorante sono un vero e proprio omaggio ai gioielli della Vallagarina. Innovativa la formula del menù fisso di cibo e vini dei 30 produttori proposti dal maître Giovanni che consente così un bell’assaggio di qualità del nostro Trentino. 

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