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Denominazioni iconiche piemontesi, si presentano attraverso i loro produttori a Milano
Strada del Barolo e grandi vini di Langa e Terre Derthona – Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi da anni proteggono e promuovono la bellezza di questi territori, in ogni loro sfaccettatura con diversi eventi. Sono stati loro i promotori di questa iniziativa. Tra le cantine presenti abbiamo scelto tre interpreti più o meno noti da ognuna delle due denominazioni, di cui, dopo una presentazione iniziale dell’evento, vi raccontiamo una loro etichetta che riteniamo simbolo
La Strada del Barolo e grandi vini di Langa
La Strada del Barolo e grandi vini di Langa è un’associazione nata con lo scopo di valorizzare, promuovere e animare il territorio, unendo oltre un centinaio di realtà, fra cantine, ristoranti, strutture ricettive, produttori agroalimentari, musei e castelli, in un appassionante viaggio nel cuore e nello spirito del territorio, dove protagonista indiscusso è il Barolo Docg, definito da tempo re dei vini, nobile espressione del Nebbiolo, dove sullo sfondo regna la presenza del grande patrimonio di civiltà e tradizioni, l’esuberanza della natura con l’incanto delle colline e dei suoi vigneti.
Il Barolo è il vino dei momenti importanti e di chi sa cogliere il meglio della vita. Nasce nel Piemonte, sulle colline delle Langhe, una terra fortunata che lo nutre, dove le mani dei vignaioli lo allevano, cantine accoglienti lo proteggono.
La Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi
La Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi raggruppa, invece, un sistema di consorzi, enti, associazioni, aziende agricole, cantine, ambienti pronti ad accogliere, con l’obiettivo di tutelare produzioni e tipicità e offrire prodotti enogastronomici, agroalimentari di qualità.
È bene rimarcare che il Timorasso Derthona Doc, ottenuto dall’omonimo vitigno, da quasi scomparso all’inizio del nuovo secolo, dopo decenni d’oblio, quando si contavano solo 3,5 ettari, trova ora spazio in 400 dei complessivi 1280 ettari vitati presenti sui Colli Tortonesi.
Segnalato nelle carte dei vini dei migliori ristoranti italiani e stranieri, questo vino riscuote sempre più consensi. Derthona, richiama l’appartenenza al territorio, la sua tradizione storico-culturale, la natura, l’unicità e la qualità del prodotto, in modo semanticamente trasparente.
L’evento di degustazione è stato organizzato in partnership con Confcommercio Milano, con la collaborazione di Go Wine, associazione che promuove la cultura del vino e l’enoturismo.

Proposte tra i produttori di Barolo
Diego Morra – Barolo Docg Monvigliero 2020
Cru storico del Barolo, le uve di questa selezione hanno dato origine fin dai tempi di nonno Domenico le migliori produzioni aziendali. Una resa volutamente bassa ed un’esposizione generosa rendono questo vino unico nel suo genere. In un percorso sensoriale che dal naso porta alla bocca si attraversano le equilibrate e leggere sfumature del rosso rubino luminoso, per passare al naso con sentori di rosa, di frutta matura, di spezie fini e leggere, con a chiudere tabacco. All’assaggio ha struttura, tannini setosi equilibrati da freschezza, eleganza, persistente con un ritorno tra il floreale e il fruttato.
Poderi Luigi Einaudi – Barolo Docg Cannubi 2020
Ottenuto dalle uve di Nebbiolo, provenienti da Cannubi a Barolo, posta a 220 metri d’altitudine, esposta a Sud e Sud-Est e composta da marne grigio-biancastre di Sant’Agata, ricche in sabbia. Un vino di gran classe che esprime l’eleganza propria del territorio, di un brillante colore rosso granato, esuberante nei profumi di frutta rossa, spezie che evolveranno nel goudron, chiudendo con una lieve nota floreale tipica. Al sorso ha grande struttura, tannini ben integrati all’interno della struttura, vellutati, equilibrati da freschezza, con un lungo finale già di spezie, frutta rossa.
Vietti – Barolo Docg Castiglione 2020
Rappresenta un’espressione classica, con uve provenienti da piccoli ma importantissimi vigneti sparsi nei diversi comuni della zona del Barolo, con età delle viti tra i 10 e i 45 anni. Tutti i singoli cru vengono vinificati e invecchiati separatamente, con modalità differenti in modo da esaltare singolarmente le tipiche caratteristiche di ogni “terroir. Dopo la raccolta rigorosamente manuale, la pigiatura soffice, la fermentazione avviene in vasca di acciaio a contatto con le bucce. Per la malolattica ogni lotto viene trasferito in legno. In seguito avviene la maturazione di circa 30 mesi in botte grande e in piccola parte barriques. Quindi i cru vengono assemblati prima dell’imbottigliamento.
Nel calice ha un colore rosso rubino luminoso, poi al naso è, suadente, con sentori di prugna, ciliegia rossa e ciliegia nera matura, mora, amarena, petalo di rosa, tabacco. Al palato è classico, ha struttura, tannino elegante e ben integrato, ravvivato da freschezza, con note balsamiche, leggermente speziate nel lungo retrogusto.

Proposte tra i produttori di Derthona
Boveri Luigi – Filari di Timorasso Derthona Doc 2019
Da un vigneto a 300 metri d’altitudine, esposto a sud, dopo una vendemmia manuale, una vinificazione in bianco tradizionale, il vino resta sulle fecce fini per 12 mesi circa, seguiti da un ulteriore affinamento di altri 12 in bottiglia. Dopo un colore giallo dorato intenso, cristallino, ha profumi intensi di ananas, pompelmo, seguiti da fiori gialli con piacevoli sfumature minerali. Al sorso è pieno, sapido, fresco, elegante, di grande equilibrio, con un’intensità che si evolve nel tempo, essendo già ora persistente.
La Colombera – Il Montino Timorasso Derthona Doc Il Montino 2021
l vigneto Montino si trova a un’altitudine di circa 250 metri. Dopo la vendemmia i grappoli sono pressati delicatamente, il mosto viene avviato alla fermentazione in vasche d’acciaio inox, dove poi matura per nove mesi sulle fecce fini. Dopo un colore giallo dorato brillante. Il profilo olfattivo è ricco e incisivo, con aromi di frutta gialla matura, sfumature di fiori di campo e camomilla, cenni di erbe aromatiche, note di pietra focaia e d’idrocarburo. Al palato è di buona struttura, con aromi profondi, avvolgenti e persistenti, che anticipano un finale armonioso, sapido e connotato da una vibrante freschezza.
I Carpini – Timox Timorasso Derthona Doc 2021
Da una vigna a 375 metri d’altitudine, esposta a sud, sud-ovest, vede una vendemmia manuale in cassetta con selezione dei grappoli, una vinificazione con macerazione sulle bucce per 15 giorni, una fermentazione spontanea con lieviti indigeni, per poi maturare in anfore di ceramica Clayver per 12 mesi sulle fecce nobili. Dopo l’imbottigliamento esce dopo 18 mesi dalla vendemmia. Di un colore dorato intenso, con luce arancione, ha un naso complesso, con suggestioni che spaziano dal miele d’acacia alla cannella, dalla scorza d’arancia alle erbe officinali. Il sorso rivela l’essenza del vitigno, con un equilibrio tra struttura ed eleganza, freschezza, accenni sapidi, una decisa persistenza con un retrogusto dove si percepiscono tocchi di aggrumi ed erbe officinali.
credit photo copertina: Mario Ferrero








